PD Settegiorni n° 429

settegiorni
    numero 429 del 01/12/2017
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Lo stato di eccezione lombardo
La prevenzione è una delle scelte politiche più lungimiranti e sensate.


La prevenzione è una delle scelte politiche più lungimiranti e sensate.
E' fondamentale ribadirlo proprio nella giornata dedicata alla lotta all'AIDS, una malattia che non crea più l'allarme sociale di qualche anno fa, ma che continua a diffondersi, soprattutto tra i più giovani, per comportamenti e abitudini ad alto livello di rischio, accompagnati da una scarsa cultura della prevenzione.
Si parla poco del virus Hiv, ma i contagi sono in aumento, soprattutto in Lombardia e tra la popolazione più giovane, indice del fatto che si è abbassata la guardia rispetto a un'infezione da cui non si guarisce, ma si riesce comunque a contenere e gestire grazie a farmaci sempre più evoluti, ma anche sempre più costosi.
Puntare sulla prevenzione significa, dunque, anche risparmiare e poter utilizzare in modo più lungimirante le risorse a disposizione. Al netto del fatto che la priorità rimane comunque la salute delle persone, la cultura della prevenzione a molto a che fare con la qualità della vita personale e sociale di chi vive in Lombardia.
Proviamo a pensare che cosa significa prevenzione in campo ambientale e quali siano i costi di una gestione poco assennata del territorio e dell'ambiente.
In Lombardia sono 1224 su 1520 i comuni a rischio idrogeologico, pari a oltre l'80% del totale. Una situazione pesante, che non è certo frutto di un destino cinico e baro, ma di una gestione del territorio che, negli ultimi decenni, si è limitata a interventi di carattere emergenziale senza mettere in atto veri progetti di prevenzione. L'incuria del territorio porta con sé spese enormi a causa di piccoli e grandi eventi di dissesto che ormai non fanno più notizia e denunciano una scarsissima cultura della prevenzione che causa enormi costi alla collettività.
La mancanza di prevenzione si manifesta però anche a livello sociale.
Pensiamo al degrado di tante nostre periferie, in cui si concentrano problemi enormi che negli anni sono stati scaricati sulle zone più marginali, senza alcuna capacità di gestire dinamiche sociali che la politica ha usato per creare allarme e non è stata in grado o non ha voluto affrontare. Limitarsi alla denuncia non basta, o meglio, non dovrebbe essere il mestiere della politica che è chiamata piuttosto a individuare percorsi per prevenire le situazioni difficili o accompagnarle verso possibili soluzioni.
Ci ha molto colpito, a questo proposito, quanto accaduto a Como nei giorni scorsi: un gruppo di neofascisti appartenenti a un'organizzazione con radici venete, ha fatto irruzione nella sala in cui si stava svolgendo una riunione della Rete Como Senza Frontiere interrompendo la riunione e leggendo un proclama dai chiari toni intimidatori e razzistici. Un episodio inquietante, che deve far riflettere sul clima di intolleranza che si va diffondendo.
Anche in questo caso dobbiamo interrogarci sulla prevenzione, per evitare che episodi come questo si moltiplichino in una sorta di complice indifferenza che potrebbe accrescere il rischio che alle parole seguano atti di violenza fisica. Ci preoccupa molto il silenzio di una parte della maggioranza che regge la nostra regione. Ci inquieta, soprattutto, l'atteggiamento del leader della Lega Matteo Salvini che arriva a dichiarare che il problema è Renzi e non i presunti naziskin. Il presidente Maroni si è affrettato a prendere le distanze, ma il problema rimane e ha molto a che fare con il clima di intolleranza che si è creato in questi anni e che ha portato a giustificare atteggiamenti che solo qualche anno fa avrebbero fatto inorridire l'intera opinione pubblica.
La prevenzione è sinonimo di lungimiranza e di capacità di indicare una prospettiva che vada oltre la miope e spesso cinica gestione del presente.
Giorgio Agamben, professore di estetica a Venezia, ha parlato qualche anno fa di "stato di eccezione", ossia di una sospensione dell'ordine giuridico che siamo abituati a considerare come misura provvisoria e straordinaria. Ebbene, quando manca la cultura della prevenzione o, se preferite, la politica, lo stato di eccezione diventa un paradigma normale di governo e rischia di abituarci a tutto, fino a cancellare il confine fra democrazia e arbitrio violento. Uno scenario eccessivo? Forse, ma non così remoto, soprattutto se, anche in Lombardia, non si tornerà a promuovere un'autentica cultura della prevenzione.

 
Sabato 2 dicembre costruiamo insieme la Lombardia di domani
Costruiamo la Lombardia di Domani 24 tavoli di lavoro con Giorgio Gori sui grandi temi della Regione sabato...


Costruiamo la Lombardia di Domani
24 tavoli di lavoro con Giorgio Gori sui grandi temi della Regione
sabato 2 dicembre, dalle 9.30 alle 13
spazio Gadames 57 (via Gadames 57, Milano)
La pagina sul sito del PD Milano

 

Costruiamo la Lombardia di domani


 

Costruiamo la Lombardia di domani


 

tema b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_fillerititolo.jpg ISTITUZIONI E POLITICA

 
[Como]
CONTRO OGNI INTOLLERANZA: SABATO 9 NOVEMBRE MANIFESTAZIONE A COMO
Dopo i gravi fatti dei giorni scorsi, con l'irruzione di un gruppo di naziskin durante una riunione della rete "Como Senza Frontiere", non restiamo in silenzio


Quello che è successo a Como è inaccettabile. Nella serata di martedì 28 novembre un gruppo di esponenti del "Veneto Fronte Skinheads" ha fatto irruzione durante la riunione della rete "Como Senza Frontiere" costituita da associazioni e movimenti attivi nell'accoglienza dei migranti. Sono entrati nel locale con alcuni volantini, hanno interrotto l'incontro e un portavoce ha letto un documento contro l'immigrazione definendo i volontari "ipocriti di mestiere".

"Da parte di tutto il PD della Lombardia - dichiara il segretario regionale PD Alessandro Alfieri - esprimo solidarietà alle donne e agli uomini della rete Como senza frontiere, impegnati ogni giorno a fianco di chi ne ha più bisogno. È ferma la nostra condanna verso gli autori di questa irruzione: se pensano di intimidire, si sbagliano di grosso".
Proprio per dire no a ogni forma di intolleranza e di razzismo, il PD ha deciso di promuovere una manifestazione nazionale sabato 9 novembre a Como.

Parteciperà anche Giorgio Gori, sindaco di Bergamo e candidato alla presidenza di Regione Lombardia. "I nostri valori sono quelli della democrazia, della tolleranza e del rispetto soprattutto dei più deboli, e sono scritti nella Costituzione. Chi contesta questi valori deve sapere che per noi non possono essere messi in discussione. Sarebbe significativo se su queste posizioni non ci fossero ambiguità da parte di chi si candida a guidare le istituzioni democratiche. Possiamo dividerci su tante cose ma non sui valori fondamentali della nostra Repubblica".



 

ELECTION DAY Sì O NO?
Votare a primavera sia per le politiche che per le regionali farebbe risparmiare, ma i contenuti...


Nel 2013 si votò nello stesso giorno per le elezioni politiche e per le regionali. Il cittadino si trovò in mano tre schede: nelle prime due, per Camera e Senato, bastava mettere una croce sul simbolo di una lista; nella terza, per la Regione, il voto era più complesso, perché occorreva indicare il candidato presidente preferito, quindi il partito preferito e infine scrivere il nome del consigliere regionale preferito.
Nel 2018 si tornerà a votare sia per il Parlamento che per la Regione e in questi giorni si è tornati a discutere della possibilità di tenere l'election day, cioè di votare in contemporanea probabilmente a metà marzo. Da allora entrambe le leggi elettorali sono cambiate: per Camera e Senato si potranno indicare sulle due schede sia il candidato preferito tra quelli che concorrono per il collegio uninominale che una delle liste che lo sostengono, a fianco delle quali compaiono i nomi del listino dei candidati al Parlamento nei collegi plurinominali. Uno o due segni per scheda, quindi, con tanti nomi in lizza. Per le regionali, invece, la novità è che si potranno esprimere fino a due preferenze, scrivendo due nomi: una donna e/o un uomo. Per entrambe le nuove modalità sarà l'esordio e ciò può comportare qualche difficoltà.
È inoltre indubbio che la campagna per le politiche tenderà a schiacciare quella per le regionali, e queste due ragioni stanno ponendo il tema di separare le consultazioni. Contro questa ipotesi si sono subito scagliati sia la Lega, con in testa il presidente Maroni, che il Movimento 5 Stelle. Al primo ha risposto il segretario regionale Alessandro Alfieri: "Maroni appare preoccupato di un voto delle regionali senza election day, tanto da definirlo strampalato. Deciderà il ministero degli Interni e noi ci atterremo, ma separare le due elezioni permetterebbe di discutere delle priorità dei lombardi, come la sanità, il welfare e l'ambiente, senza essere schiacciati dai temi e dalle dinamiche nazionali. È una proposta di buon senso. Poi, sentir dire da chi ha appena fatto spendere inutilmente 50 milioni per il referendum sull'autonomia che con l'election day si risparmia fa davvero sorridere".

CONTRATTI PUBBLICI SOTTO LA LENTE
Le relazioni semestrali del Comitato regionale per la legalità e la trasparenza mettono in luce problemi nella gestione degli acquisti di beni e servizi


Il Comitato regionale per la Legalità e la Trasparenza è stato istituito con la legge regionale antimafia nel giugno 2015 al fine di vigilare sulla trasparenza degli appalti e sulle fasi esecutive dei contratti, monitorare il rispetto della normativa vigente in materia di contratti di lavori, servizi e forniture e per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata.
Ogni sei mesi il Comitato relaziona alla Giunta sull'attività di raccolta informazioni e dati effettuata nel periodo e per segnalare eventuali criticità dell'azione delle società del sistema regionale (SIREG).
Sono così arrivate in settimana in commissione Antimafia, trasmesse dalla Giunta, le ultime due relazioni del Comitato. Sia la prima che la seconda relazione hanno vagliato alcuni contratti di concessione e gestione nel settore sanitario e le modalità di scelta dei contraenti. Hanno anche monitorato la sperimentazione delle Linee Guida per quanto riguarda tracciabilità e trasparenza, l'applicazione del Patto di integrità e l'operato dell'Agenzia Regionale Centrale Acquisti.
"I due rapporti, che dimostrano un significativo e profondo lavoro di analisi - ha sottolineato il presidente della commissione regionale Antimafia, Gian Antonio Girelli - mettono in risalto alcune criticità nell'osservanza delle normative, tanto da ritenere necessaria l'estensione delle verifiche soprattutto nei settori più problematici di gestione dei contratti pubblici, come per esempio negli affidamenti diretti".
"Queste relazioni - ha proseguito Girelli - non risolvono però, d'un colpo, i problemi evidenziati. Non siamo di fronte ad un organismo che ha poteri esecutivi. Questi ha l'obbligo di segnalazione, questo sì, ma gli esiti devono essere tradotti da altri in assunzione di responsabilità e provvedimenti adeguati. Sino ad oggi invece non sembra che i rilievi mossi dal Comitato abbiano comportato interventi conseguenti. Proprio per questo, come commissione Antimafia, abbiamo ritenuto utile chiedere un ulteriore confronto con il Comitato per la Legalità e la Trasparenza, in modo tale che si possa discutere su quali possano essere i passaggi necessari per rendere più immediati ed efficaci gli interventi correttivi alla gestione dei contratti e degli appalti pubblici".

tema b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_fillerititolo.jpg SANITA'

 
BIOTESTAMENTO, LA LEGA VUOLE FERMARE LA LEGGE NAZIONALE E ANCHE QUELLA REGIONALE
In commissione Sanità la norma di iniziativa popolare, ma è in un vicolo cieco


La legge lombarda sul testamento biologico sarà in Aula entro fine anno ma è quasi certo che non vedrà la luce. Il presidente della commissione sanità Fabio Rolfi, della Lega, mercoledì scorso, a margine delle audizioni dei proponenti la legge di iniziativa popolare, ha chiarito che il dubbio è tra bocciare la norma già in commissione - al Consiglio spetterebbe solo la ratifica - o decidere in Aula il rinvio in commissione. In questo modo non ci si esporrebbe alla bocciatura di una legge così delicata ma la si manderebbe sostanzialmente su un binario morto. Rolfi, quindi, è sulla stessa linea d'onda del suo segretario nazionale Matteo Salvini, che cerca di mettersi di traverso all'approvazione della legge nazionale sul biotestamento dopo che Matteo Renzi ha dichiarato la volontà del PD di portarla ad approvazione entro fine legislatura. "Mi occupo dei vivi, non dei morti", ha detto con estrema rudezza in settimana il leader leghista, magnificando la Regione Lombardia che in merito di fine-vita starebbe aprendo numerosi Hospice.
A Salvini ha risposto la vicepresidente del Consiglio regionale Sara Valmaggi a margine della seduta della commissione sanità sull'argomento: "Salvini magnifica la Lombardia sul fine vita? È la Regione che porta la vergogna di aver costretto Beppino Englaro a portare sua figlia in Friuli per poter concludere la sua vita con dignità".
Quanto alla legge, "abbiamo atteso mesi che si discutesse di questo argomento - continua Valmaggi - ma la virtuosa Lombardia cantata da Salvini lo ha bloccato, in barba alle norme previste per le leggi di iniziativa popolare. L'intenzione della maggioranza è chiara e inequivocabile, il testamento biologico per loro è un tabù."
Il Pd aveva provato a spingere l'approvazione di una norma presentando una propria proposta di legge che, essendo di natura consiliare, poteva avere qualche chance in più di essere approvata. Il presidente della Commissione ha negato la possibilità di abbinarla alla proposta di iniziativa popolare, a riprova della volontà di chiudere il discorso.

QUARTA PARTE DELLA RIFORMA SOCIOSANITARIA, NO DEL PD
Passa l'ordine del giorno per salvaguardare la rete di ricerca e formazione bresciana


Il Consiglio regionale ha approvato il quarto provvedimento che interviene sulla revisione del sistema sociosanitario regionale, ossia quello relativo ai rapporti tra Regione e Università - progetto di legge 228 quater - con il voto negativo del Pd.
"Abbiamo espresso con coerenza un voto contrario perché anche questo provvedimento fa parte di una revisione complessiva del sistema sociosanitario affrontata, come il resto della riforma, in maniera spezzettata e disomogenea che non abbiamo condiviso sin dal 2015 - afferma la vicepresidente del Consiglio regionale Sara Valmaggi - Riconosciamo comunque che questa norma fa un passo avanti perché finalmente dà gambe ad un protocollo del 2008 tra Regione Lombardia e Università che non era mai stato sinora applicato, tuttavia la maggioranza non ha saputo recepire nemmeno gli emendamenti migliorativi proposti dal Pd sul dispositivo, come per esempio l'emendamento che chiedeva una maggiore tutela per gli specializzandi delle professioni mediche".
Contestualmente è stato approvato anche l'ordine del giorno di Gian Antonio Girelli allo stesso progetto di legge che prevede che la Regione costituisca la rete regionale dell'assistenza, della didattica, della formazione e della ricerca anche per promuovere adeguati percorsi di formazione per i profili dell'area medica e per lo sviluppo della ricerca scientifica. "Il mio atto d'indirizzo approvato a larga maggioranza dall'Aula invita la Giunta a prevedere che nel ridisegno che stiamo compiendo, la rete universitaria bresciana si articoli nell'area geografica corrispondente al territorio dell'ATS di Brescia oltre al territorio dell'ATS Valpadana al fine di garantire continuità nella tradizione formativa del nostro territorio" ha puntualizzato Girelli.

tema b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_fillerititolo.jpg POLITICHE SOCIALI

 
PADRE GIOCA ALLE SLOT E DIMENTICA I FIGLI IN AUTO
La dipendenza da gioco d'azzardo si somma a quella da stupefacenti, una ragione in più per intervenire


A Borgo San Giacomo, in provincia di Brescia, la scorsa settimana una bambina di tre anni e un bambino di otto mesi sono stati abbandonati in auto dal padre che era a giocare alle slot machines mentre la madre si stava prostituendo. Una triste vicenda, aggravata dal fatto che le visite mediche hanno messo in luce che i minori avrebbero assunto in qualche modo della cocaina, probabilmente ingerita accidentalmente. Su questo triste caso di disagio, che vede intrecciarsi la dipendenza da gioco d'azzardo a quella da sostanze stupefacenti, è intervenuto il presidente della commissione speciale antimafia del Consiglio regionale Gian Antonio Girelli. "Sempre di più il problema delle nuove dipendenze si somma ad altri tipi di dipendenze, purtroppo storicamente consolidate, in un quadro di disagio sociale particolarmente pesante e difficile da recuperare - dichiara -. Intervenire in aiuto ai malati, perché di malattia si tratta, è indispensabile, così come attivare sempre maggiori forme di controllo e di disincentivazione dal proliferare di ogni forma di gioco d'azzardo della cui diffusione nei nostri territori ormai tutti conosciamo le conseguenze".

tema b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_fillerititolo.jpg AGRICOLTURA

 
IL SOCIALE ORA FA AGRICOLTURA
Approvata definitivamente la legge del Pd che permette il reinserimento dei soggetti deboli attraverso le attività agricole


In questi ultimi anni l'agricoltura sociale ha visto un notevole sviluppo. Solo nel 2012 l'Unione europea consigliava ai suoi Stati membri di dotarsi di norme ad hoc. La Lombardia, grazie al Gruppo regionale del Pd, ora ha una legge regionale in materia, approvata in Consiglio regionale, con l'astensione di Lega e Lista Maroni, come già in commissione Agricoltura.
"Il concetto di agricoltura sociale è innovativo, ma in realtà è anche antico, perché a ben vedere da sempre la cultura contadina si è adoperata per l'accoglienza e l'ospitalità. L'agricoltura sociale, dunque, coniuga il lavoro con la solidarietà", ha detto Marco Carra, capogruppo in Commissione e primo firmatario del progetto di legge, nel suo intervento.
"L'agricoltura non è più solo un'attività legata esclusivamente alla produzione di alimenti, ma sta ormai lasciando il posto a un'idea più complessa che vede al centro la multifunzionalità del sistema agricolo - ha aggiunto Carra -. In questo contesto l'agricoltura si configura come attività che affianca alla tradizionale funzione di produzione di beni alimentari la capacità di generare servizi connessi, sia orientati al mercato, sia in grado di dare luogo a valori di utilità pubblica di assoluto rilievo. È questo lo scenario in cui si inserisce l'agricoltura sociale: una forma di agricoltura che fornisce in modo continuativo, oltre all'attività agricola, servizi rivolti all'integrazione sociale e al reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati come ex-detenuti, ex-alcolisti, ex-tossicodipendenti, malati psichici, persone diversamente abili. Svolgere questo tipo di attività non solo permette alle persone svantaggiate di reinserirsi nella sfera produttiva e di ritrovare il contatto con la natura, ma ha anche effetti positivi sul loro benessere e sulla loro condizione di salute, promuove il loro reinserimento sociale, ne migliora la capacità di apprendimento e l'autostima, e rafforza quindi la loro partecipazione alla vita sociale".

Oggi in Italia le aziende che fanno agricoltura sociale sono oltre 3mila con più di 30mila lavoratori. In Lombardia, le aziende accreditate come attività di agricoltura sociale sono solo 20 su 120 censite, ma in rapidissima crescita.
La novità contenuta nella legge regionale, per conformarsi a quella nazionale, è il fatto che anche le cooperative sociali agricole vengono considerate aziende agricole a tutti gli effetti.

La legge del Pd definisce le finalità e gli obiettivi dell'agricoltura sociale, riconoscendo nelle caratteristiche multifunzionali delle attività agricole il contesto favorevole allo sviluppo di interventi e di servizi sociali, socio-sanitari ed educativi. Inoltre, offre una definizione normativa delle fattorie sociali nell'ottica dell'attività di impresa agricola, integrata con attività di carattere socio-sanitario, educativo e di inclusione lavorativa, a vantaggio di persone svantaggiate o a rischio di emarginazione. La nuova norma prevede inoltre l'istituzione di un Osservatorio regionale sull'agricoltura sociale al quale sarà affidato il compito di verifica, monitoraggio e valutazione della qualità dei servizi offerti, di un registro e della rete delle aziende accreditate.
Quanto alle misure di sostegno promosse dalla Regione e agli interventi pubblici, si prevedono specifiche azioni: dalla promozione della fornitura di prodotti di agricoltura sociale per la ristorazione collettiva all'assegnazione prioritaria di terreni demaniali o di beni confiscati.


tema b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_fillerititolo.jpg AMBIENTE

 
LA RIFORMA CHE NON PIACE PIÙ
Dopo che per mesi il Pd aveva contestato la legge sui parchi, la maggioranza, a sorpresa, chiede alla Giunta di ritirare la delibera sugli ambiti territoriali


Colpo di scena, in commissione Agricoltura, nella seduta settimanale: la maggioranza ha proposto alla Giunta, sposando la posizione che il Pd ha sempre avuto sul provvedimento, di ritirare la delibera sulla "Individuazione degli ambiti territoriali ecosistemici e dei parametri gestionali, ai sensi del comma 5, art. 3, della l.r. n. 28/2016 Riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela delle aree regionali protette e delle altre forme di tutela presenti sul territorio". Praticamente, doveva essere un passo in avanti sulla riforma dei parchi voluta da Maroni e dall'assessore all'Ambiente Terzi che invece è stata, in sostanza, sonoramente bocciata da tutta la Commissione.
La seduta ha visto prima una serie di audizioni di presidenti di parchi lombardi, compresa quella di Federparchi Lombardia, poi la trattazione del punto in cui i consiglieri avrebbero dovuto votare un parere all'atto di Giunta. E in quel momento la maggioranza ha espresso chiaramente la volontà di chiedere il ritiro della delibera, lasciando esterrefatti i consiglieri di minoranza.
"Noi avevamo bocciato da sempre questo provvedimento e da sempre diciamo che oltre la proposta di merito - non si possono tenere insieme territori che vanno dalla Svizzera agli Appennini -, questa è la chiara dimostrazione dello scollamento tra la Giunta e i consiglieri di maggioranza, ma soprattutto tra la Giunta e i territori", ha commentato Giuseppe Villani, anche capogruppo in commissione Ambiente.
"Già durante la discussione sulla legge sui parchi avevamo manifestato criticità e perplessità. Le stesse che abbiamo ascoltato dalla voce dei rappresentanti dei parchi - ha detto in seduta Marco Carra, capogruppo in commissione Agricoltura -. E quando abbiamo provato a proporre una modifica che prevedesse un'area vasta unica e omogenea lungo l'asta del Po, la Giunta l'ha cassata ritenendola inutile. Ora si dimostra che avevamo ragione. Però non ci si è voluti fermare a riflettere su quelle che erano le esigenze di chi sta sul territorio e questo è il risultato. Anzi, i parchi sono visti da questa maggioranza come un accidente, non come luogo di sviluppo, di turismo, che può far sì che i territori dove i parchi insistono abbiano maggiore attrattività".
Al collega Agostino Alloni il compito di rivelare che, "se non fosse andata così, noi avremmo chiesto la settimana prossima, quando pensavamo si sarebbe dato il parere, il non passaggio al voto. Perché abbiamo sempre pensato ciò che hanno detto i parchi: le aree vaste ipotizzate da Regione Lombardia sono tutto fuorché omogenee. Qui, però, la responsabilità politica è secca ed è riferibile agli stessi gruppi di maggioranza che ora fanno un passo indietro. Noi l'apprezziamo, ma era meglio pensarci prima".
E anche la montagna ne risente grandemente, come ha sottolineato Corrado Tomasi: "Il territorio che ne ha sofferto di più è stata la montagna, cui è stata tolta la poca l'autonomia che aveva. E la Regione legifera nel merito senza nemmeno partecipare e ascoltare chi vive questi territori. Ora la maggioranza decide di ritirare la delibera, ma preoccupa il fatto che questa sia un'operazione fatta solo per timore della campagna elettorale e che, se la prossima volta a governare sarà la stessa coalizione, ricomincerà a togliere autonomia ai territori e concentrare tutto su Milano".

L'ACQUA IN CAVA, MA CON GIUDIZIO
Il gruppo del Pd si astiene sulla legge che vuole utilizzare gli invasi contro la siccità: il rischio, dove c'è la falda, è troppo alto


Il gruppo regionale del Pd si è astenuto al voto sul progetto di legge che stabilisce le nuove norme per la mitigazione degli effetti delle crisi idriche nel settore agricolo, ovvero l'idea di utilizzare le cave dismesse come invasi per contenere l'acqua in caso di siccità e come attività di laminazione (lo 'sfogo' in caso di alluvione).
Un voto arrivato dopo la decisione da parte della maggioranza di accogliere un emendamento del Pd che esclude dalla legge gli ambiti estrattivi in cui risulti un'interazione idrogeologica tra bacino e falde acquifere sotterranee. In sostanza, ha spiegato Agostino Alloni, componente della commissione Agricoltura, "così com'era, la legge poteva addirittura risultare dannosa in pianura, dove i terreni, e dunque a maggior ragione le cave, presentano falde ricche d'acqua. Quindi, se una cava asciutta e riempita a scopi irrigui, come avviene nella zona pedemontana, è utile e ha un senso, laddove l'acqua, attraverso la falda, sale e scende periodicamente, lo scavo non può essere utilizzato per questi scopi".
L'emendamento è stato accolto, ma ad Alloni e al Pd è rimasto un dubbio: "Intanto, questa novità andava discussa dentro la legge di riforma delle cave, perché procedere con una variante per farne un invaso sarà complicatissimo, considerato che molti piani cave provinciali sono già difficili da applicare, spesso a causa di corsi e ricorsi. Inoltre, è evidente che si rischia di permettere di scavare nuovamente, per poter impermeabilizzare, ad esempio, in depressioni del terreno fatte ad arte, ma ormai chiuse. E soprattutto non si capisce perché non ci siamo limitati a concedere al Consorzio di bonifica del Chiese, dal cui territorio è partita la proposta, l'inserimento dell'invaso nel piano comprensoriale di bonifica, senza andare a sconvolgere con una legge regionale l'80 per cento del rimanente territorio lombardo".
Tuttavia, ha aggiunto il collega Marco Carra, capogruppo in commissione Agricoltura, "il problema della siccità ci preoccupa particolarmente, tant'è che è nostro l'unico ordine del giorno sul tema presentato in occasione dell'approvazione del bilancio regionale. E non può essere risolto con il provvedimento che ci è stato proposto. Il tema della siccità si affronta con interventi strutturali che devono vedere Regione Lombardia come promotrice e regista di un vero e proprio 'patto per l'acqua' che metta insieme gli enti locali, i consorzi di bonifica e di irrigazione, gli agricoltori e tutti i portatori di interesse che usano l'acqua come fonte energetica".

tema b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_fillerititolo.jpg CULTURA SPORT E TURISMO

 
LEONARDO DA VINCI: LA MOZIONE ARRIVA IN AULA
Per celebrare il genio del Rinascimento il Pd chiede uno stanziamento certo di risorse


E' stata presentata, nelle settimane scorse, la mozione per celebrare la ricorrenza dei 500 anni della morte di Leonardo Da Vinci. Martedì prossimo arriverà in aula consiliare con una richiesta esplicita di uno stanziamento di 500 mila euro per le opportune misure di sostegno per le celebrazioni leonardiane.
L'impegno, rivolto alla Giunta regionale e riportato nella mozione, non si limita alla richiesta di promuovere la costituzione di un Comitato interistituzionale che svolga funzioni di coordinamento e sviluppo delle varie iniziative ma anche a prevedere una collaborazione con la regione Toscana per iniziative congiunte, che abbiano la finalità di dare maggiore risalto possibile alla ricorrenza e alla figura di Leonardo.
Il Pd auspica che martedì prossimo in sede di seduta consiliare la mozione venga approvata all'unanimità per ricordare in modo condiviso e coordinato la figura di Leonardo così importante per Milano e la Lombardia e che venga, quindi, approvato lo stanziamento di 500 mila euro, come un iniziale sostegno economico per le future iniziative di celebrazione del genio Da Vinci.

tema b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_fillerititolo.jpg TRASPORTI E INFRASTRUTTURE

 
PENDOLARI DELUSI
Il bilancio di fine legislatura del servizio ferroviario regionale ha tracciato più ombre che luci, ancora molte le linee penalizzate


Si è svolto lo scorso 22 novembre, a Palazzo Lombardia, il Tavolo Territoriale di Quadrante del servizio ferroviario regionale convocato dall'assessore Sorte che, in via straordinaria, essendo l'ultimo della legislatura, ha voluto riunire tutti i portatori di interesse, dai comitati pendolari alle agenzie, alle aziende del Tpl, associazioni di consumatori, amministratori locali.
Oltre ad illustrare le novità riguardanti il prossimo cambio orario di dicembre, l'incontro aveva come obiettivo quello di tracciare un bilancio di fine legislatura su quanto fino a oggi fatto per il servizio ferroviario regionale e quanto ancora da fare nei prossimi anni.

Il materiale presentato dai funzionari che hanno illustrato i dati degli ultimi anni cinque anni ha però rivelato luci e ombre.

Tra le note più "luminose": i servizi offerti in termini di chilometraggio sono aumentati del 7%, i viaggiatori sono aumentati dell'8% e i ricavi da tariffa sono aumentati del 21%;
Ed ecco invece le note dolenti.
Le soppressioni sono aumentate, nel 2016, del 2%: si passa da 52 a 56 al giorno, mentre le tariffe sono aumentate del 7%; se poi si guardano puntualità e regolarità il quadrante sud é quello più penalizzato con un aumento di soppressioni e una diminuzione di puntualità e di erogazione del bonus
Per quanto riguarda l'arrivo dei nuovi treni, sono stati suddivisi in questo modo: 100 treni suburbani ad alta capacità a due piani, 31 treni a media capacità a un piano e 30 treni regionali a trazione diesel. I primi treni arriveranno entro due anni, ma non si sa a quali direttrici saranno destinati.
Le pochissime novità riguardano il collegamento con il Canton Ticino, Varese Porto Ceresio e la linea Bergamo-Carnate con la fermata dell'ospedale e la linea Chiasso-Como San Giovanni-Milano.
Alcuni accorgimenti sono stati comunicati da Rfi a seguito della direttiva ANSF sui passaggi a livello delle seguenti linee: Pavia-Codogno; Vercelli-Pavia; Milano-Mortara; Brescia-Parma; Colico-Chiavenna-Seregno-Carnate).

Durante la riunione sia i pendolari, sia diversi amministratori locali hanno espresso grande delusione per non aver visto accolte le loro richieste e per la gestione sempre più inadeguata di Trenord.
Il salto di qualità sbandierato ancora non si vede e si sente il bisogno di maggiori certezze, non solo sui tempi del nuovo materiale rotabile ma anche sulle azioni per limitare i disagi dei pendolari. Del resto, il bollettino dei ritardi è sempre sotto gli occhi di tutti...

Le slide presentate il 22 novembre

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b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_territorio.jpg   SUL TERRITORIO
 
[Como]
NASCE CENTRO VALLE INTELVI, IN ARRIVO SERVIZI MIGLIORI
Approvata all'unanimità in Consiglio regionale la fusione dei Comuni di Casasco, Castiglione e San Fedele

Si chiamerà Centro Valle Intelvi il comune nato dalla fusione approvata martedì all'unanimità in Consiglio regionale dei comuni di Casasco d'Intelvi, Castiglione d'Intelvi e San Fedele Intelvi. Il provvedimento segue l'esito positivo del referendum consultivo popolare tenutosi il 22 ottobre scorso e il nuovo comune nascerà ufficialmente il primo gennaio 2018.
"Abbiamo votato convintamente a favore" spiega Luca Gaffuri. "Il nuovo comune nasce dopo anni di collaborazione tra i tre municipi che è stata premiata dal consenso dei cittadini. Un comune più grande potrà garantire servizi migliori, anche grazie al risparmio dovuto all'unificazione delle funzioni e soprattutto al contributo statale di quasi quattro milioni di euro in dieci anni".


[Como Varese]
TANTO RUMORE PER NULLA
Confermata la carta sconto benzina, il PD mantiene l'impegno e smentisce la Lega

"Come promesso la carta sconto benzina è confermata per i comuni vicini al confine con la Svizzera". Lo annunciano i consiglieri regionali di Varese e Como, Alessandro Alfieri e Luca Gaffuri.
"Proprio nei giorni scorsi la Commissione Bilancio del Senato ha ripristinato il fondo nazionale di cinque milioni di euro - spiegano i consiglieri -, confermando così lo stanziamento dello scorso anno". La misura della carta sconto, in Lombardia, interessa soprattutto le province di Varese e Como. Il fondo, che stanzia ulteriori 5 milioni con questa destinazione specifica, è stato creato con un emendamento a prima firma del parlamentare Mauro Guerra e sostenuto dal Partito Democratico con l'adesione del Governo, alla legge di bilancio 2016.
"Come Pd ci eravamo presi questo impegno in Parlamento e lo abbiamo mantenuto - concludono Alfieri e Gaffuri - smentendo i profeti di sventura della Lega".


[Cremona Mantova]
CASALMAGGIORE, ORA TOCCA ALLA REGIONE
Question time in Consiglio regionale martedì prossimo dopo il sopralluogo alla stazione più importante del casalasco

Lunedì mattina Agostino Alloni e Marco Carra, insieme al segretario provinciale Matteo Piloni, al segretario locale Mario Daina e ai consiglieri comunali di opposizione Calogero Tascarella e Alessandro Rosa, si sono ritrovati alla stazione di Casalmaggiore, dove hanno incontrato moltissimi pendolari e fatto il punto della situazione sugli interventi di manutenzione necessari per adeguare la stazione agli standard minimi di qualità previsti dal contratto di servizio che la Regione Lombardia ha sottoscritto con Trenord e con RFI.

"La stazione non è presenziata e l'elenco dei servizi da migliorare è lungo - spiegano Alloni e Carra - hanno chiuso il bar, non c'è una biglietteria e non esiste un sistema automatizzato per la vendita in loco, i servizi igienici sono stati chiusi da tempo, manca un impianto di riscaldamento, spesso l'obliteratrice non funziona e dei due scivoli che permettevano il passaggio in sicurezza al secondo binario, ne hanno rimosso uno, rendendo molto più complicato il passaggio e soprattutto poco sicuro, infatti proprio questa mattina una signora è caduta davanti ai nostri occhi".
"Casalmaggiore non è un comune qualsiasi - attaccano i consiglieri del PD - stiamo parlando dell'unica stazione del Casalasco dove, dopo la chiusura del ponte sul Po, il traffico dei passeggeri è aumentato tantissimo e si ritrova a viaggiare su una linea, la Parma-Brescia, già assai problematica che per un lungo tratto non è ancora elettrificata, una situazione ormai diventata insostenibile".
"Rfi e Trenord devono assolutamente intervenire al più presto per riportare questa stazione ai limiti della decenza e per potenziare la frequenza dei treni, già dal prossimo cambio di orario di dicembre".

Alloni e Carra hanno presentato una interrogazione a risposta immediata alla quale l'assessore Sorte sarà chiamato a rispondere martedì 5 dicembre, in Consiglio regionale, durante il question time. A testimoniare la necessità di un intervento urgente, il documento è stato sottoscritto anche da diversi consiglieri regionali di altri gruppi.
"Dopo la chiusura del Ponte di Casalmaggiore si sono mobilitate tutte le istituzioni, è ora che si dia una mossa anche Regione Lombardia - dicono Alloni e Carra - quindi chiediamo che siano immediatamente realizzate, in accordo con Rfi e Trenord, le opere urgenti e indifferibili come la riapertura dei servizi igienici e la ricollocazione dello scivolo-passerella che collega i due marciapiedi".
"Chiediamo una migliore vivibilità e funzionalità dei locali della stazione che attualmente si trova in uno stato davvero indecoroso - insistono i consiglieri, entrando nel merito della questione - anche programmando una serie di azioni in stretto contatto con il Comune di Casalmaggiore, come la riapertura del bar e il ripristino dell'impianto di riscaldamento. Ciò si potrebbe ottenere anche con la disponibilità di un gestore locale, ad esempio un'associazione no-profit, che lo possa gestire attraverso un comodato d'uso gratuito e un sostegno economico da parte di Regione Lombardia".
"Chiediamo, infine, che la Regione, insieme a Rfi, sostenga una serie di investimenti che abbiano come priorità assoluta l'elettrificazione della linea ferroviaria Parma-Casalmaggiore-Brescia, una linea a binario unico, dove circolano ancora treni diesel con carrozze insufficienti e con un'età media di 37-40 anni" concludono Alloni e Carra.

 

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[Lecco]
NASCE VALVARRONE, NEL SEGNO DI UN PROGETTO CONDIVISO
Approvata all'unanimità in Consiglio regionale la fusione dei Comuni di Introzzo, Tremenico e Vestreno

Raffaele Straniero saluta con soddisfazione la nascita del nuovo comune di Valvarrone, dopo la fusione approvata martedì all'unanimità in Consiglio regionale dei comuni di Introzzo, Tremenico e Vestreno.
Il provvedimento segue l'esito lampante del referendum consultivo popolare tenutosi il 22 ottobre scorso: ben il 90% dei cittadini si è espresso per il Sì.
"Un segno evidente di una sensibilità diffusa e di un progetto condiviso - spiega Straniero - si tratta di comuni con una notevole omogeneità territoriale e con esperienze precedenti di gestione associata dei servizi".
Una particolarità interessante, infatti li contraddistingue: nel 1996 avevano dato vita alla prima Unione dei Comuni Italiana.
"Con questa nuova fusione i Comuni della Provincia di Lecco scendono da 90 a 86, in questa legislatura regionale sono già nati i Comuni di La Valletta Brianza e di Verderio, non si tratta di grandi numeri ma certamente è un segnale di tendenza che ritengo meritevole di interesse" conclude il consigliere.
Il nuovo comune nascerà ufficialmente il primo gennaio 2018.


[Lecco]
ORIO AL SERIO, LE NUOVE TRATTE E I COMUNI DIMENTICATI
Dopo il fallimento della prima, in programma una nuova sperimentazione a gennaio, il PD chiede alla Regione maggiori garanzie per i comuni del meratese

Giovedì pomeriggio in commissione Territorio, a distanza di due mesi, si sono svolte nuovamente le audizioni in merito alle rotte di volo di Orio al Serio e alle sperimentazioni finalizzate a limitare l'inquinamento acustico e atmosferico dei comuni limitrofi.
Erano presenti i rappresentanti dei comuni coinvolti della bergamasca e del meratese e della commissione aeroportuale di Orio al Serio, di Enav ed Enac.
"I portavoce di Arpa e di Enav ci hanno detto che dopo il fallimento della sperimentazione interrotta a ottobre, ne sarà introdotta una nuova probabilmente a gennaio - dice Raffaele Straniero a margine della seduta - auspichiamo che questa volta diminuiscano effettivamente gli atterraggi da ovest e di conseguenza si attenui anche l'impatto sui comuni del meratese che si sono ritrovati letteralmente sulla testa, come ha giustamente detto il sindaco di Imbersago, una decisione per cui non hanno avuto nessuna voce in capitolo".
"Nella commissione aeroportuale di Orio al Serio, infatti, non è prevista la partecipazione dei comuni del meratese - spiega il consigliere - ma è anche vero che la Regione vi ricopre un ruolo molto importante e dovrebbe quindi farsi carico di questo problema assai delicato, garantendo per tutti quei territori che non partecipano al tavolo, ma che sono comunque assai coinvolti"
In merito all'inquinamento acustico che sul territorio meratese non è mai stato rilevato, infine, Straniero auspica che Arpa effettui rilevazioni specifiche, in quanto l'impatto reale avvertito dai cittadini è ancora molto significativo.


[Monza Brianza]
VILLA REALE, MEGLIO TARDI CHE MAI
Dopo un anno la regione onora l'impegno con il Comune di Monza, un ritardo che per il PD si poteva evitare. Ancora in sospeso il recupero dell'Istituto Borsa

"Dopo quasi un anno dalla firma del protocollo la Regione ha finalmente onorato l'impegno con il Comune di Monza e con la Villa Reale. È un fatto molto positivo, anche se con un ritardo che si poteva evitare, e le risorse sono importanti, seppure spalmate in dieci anni. Rimane però sospesa la questione del recupero conservativo dell'istituto Borsa, già sede del liceo artistico Nanni Valentini e che versa in pessime condizioni. Erano stati reperiti fondi all'interno del Patto per la Lombardia, ma al momento non si sa più nulla. Ci piacerebbe conoscere le intenzioni della Regione a questo proposito." Lo dichiarano Enrico Brambilla e Laura Barzaghi in merito all'approvazione della delibera regionale che destina alla città di Monza e alla Villa Reale 55 milioni di euro in dieci anni.


[Pavia]
RECOLOGY, IL SINDACO SI MUOVA
Regione Lombardia conferma: da Voghera nessuna richiesta per attingere al fondo straordinario, intanto la situazione langue

"Regione Lombardia lo ha confermato per voce del suo assessore regionale all'Ambiente: il sindaco di Voghera, in base alle sue precise responsabilità, non si è mosso per ottenere i fondi necessari a intervenire sull'area della società Recology", lo annuncia Giuseppe Villani, capogruppo in commissione Ambiente, dopo aver ricevuto in settimana la risposta dall'assessore alla sua interrogazione in merito all'azienda che stocca rifiuti classificati come non pericolosi, ma che desta forte preoccupazione per la quantità di materiale presente nelle sue aree.
"A proposito delle circa 6.300 tonnellate di rifiuti stoccate nel capannone dell'impianto di via Lomellina, per quanto classificate come non pericolose, non vi è notizia che chi dovrebbe intervenire, cioè il Comune con il sindaco in testa, abbiano ancora fatto i passi necessari - aggiunge Villani -. E le possibilità ci sono: la Provincia di Pavia ha fatto la sua parte revocando l'autorizzazione e mettendo a disposizione la fideiussione da oltre 230mila euro per rimuovere i rifiuti; la Regione ha un fondo apposito per gli interventi straordinari, ma anche in questo caso nessuno, da Voghera, si è fatto ancora vivo, come ha confermato l'assessore".
Villani ribadisce che "esiste una precisa responsabilità del sindaco che dovrebbe attivare la procedura per dichiarare immediatamente l'area a rischio ambientale rilevante per poter attingere a quelle risorse. E dai consiglieri comunali del Pd e da altre opposizioni di Voghera è emersa la medesima indicazione. Per questo ho chiesto alla Commissione e all'assessore di fare, tutti insieme, un atto di sollecito al sindaco: deve essere un impegno di tutti rimuovere quei rifiuti, stoccarli in luoghi idonei e risanare la zona. La Provincia ha fatto la sua parte. Anche l'assessore regionale dichiara la propria disponibilità. L'intervento ora è urgente".


[Pavia]
MILANO-MORTARA: LA REGIONE CHIARISCA UNA VOLTA PER TUTTE
Il PD chiede chiarimenti sul raddoppio della linea ferroviaria

"La Regione dica una volta per tutte se ci crede o meno, deve smetterla di incolpare il Governo e scaricare le responsabilità".
Giuseppe Villani interviene dopo la nota tecnica inviata da Rfi alla provincia di Pavia sulla linea Milano-Mortara che spiegava che nel quinquennio 2017-2021 non sono mai stati richiesti dalla Regione investimenti per il completamento del raddoppio tra Albairate e Parona e dopo le ultime dichiarazioni dell'assessore Sorte che respinge le accuse al mittente.
"L'assessore nega qualsiasi responsabilità affermando che il raddoppio rientra tra i compiti di RFI, perché la linea fa parte della rete nazionale, ma non può cavarsela così - attacca Villani -. Ho già pronta un'interrogazione per conoscere le vere intenzioni di Regione Lombardia, per sapere se il raddoppio resta tra le priorità della Giunta e se si intenda avviare concretamente un percorso di condivisione con RFI di investimenti per poi individuare un cronoprogramma certo degli interventi".
Le migliaia di viaggiatori della linea intanto continueranno a convivere con ritardi, soppressioni, sovraffollamento e viaggi in condizioni spesso impossibili…


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b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_appuntamenti.jpg   APPUNTAMENTI
 
[Bergamo]
PROGRAMMA DELLA SETTIMANA

Il calendario della prossima settimana: le commissioni
L'ordine del giorno della seduta di Consiglio del 5 dicembre 2017

[Milano]
SABATO 2 DICEMBRE A MAGENTA SI PARLA DI CRONICITA'

Cronicità e fragilità: il modello Lombardia
Magenta, dalle 9,00 ALLE 13,OO, Sala consiliare di via Fornaroli 30. Con Carlo Borghetti
Guarda la locandina!

[Milano]
DOMENICA 3 A MILANO SI PARLA DI PREVENZIONE

Convention Acofis 2017, prevenzione e comunicazione
Istituto G. Galilei, via Paravia 31, dalle 14,30 alle 20,30, con Carlo Borghetti

Guarda la locandina!

[Milano]
LUNEDI' 4 A MAGENTA SI PARLA DI MALATI CRONICI

Per i malati cronici importanti cambiamenti
A due anni dalla legge di riordino novità e aspettative per i cittadini.
Magenta, sala coniliare, via Fornaroli 30, con Carlo Borghetti

Guarda la locandina!

[Milano]
MARTEDI' 5 A MILANO SI PARLA DI SANITA' IN LOMBARDIA

Sanità in Lombardia: dalla riforma Rizzi alla figura del gestore per patologie croniche
Circolo PD Porta Romana, via Orti, 17. Alle ore 21, con Sara Valmaggi

Guarda la locandina!

[Milano]
MERCOLEDI' 6 A MILANO SI PARLA DI AIDS

Hiv in her voice
Confronto ed approfondimento su HIV e Medicina di Genere, seminario nazionale
Sala Sottofedericiana - Veneranda Biblioteca Ambrosiana.
Dalle 10 alle 18, con Sara Valmaggi

Guarda la locandina!

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b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_bandi.jpg   BANDI
 
< IN SCADENZA > BANDO VOLONTARIATO 2018
Finalità:
Beneficiari: altro - Il soggetto capofila dovrà essere un'organizzazione di volontariato iscritta al Registro regionale del volontariato della Lombardia (sezioni regionale e provinciali). I progetti dovranno essere presentati da una rete composta da almeno quattro soggetti (il soggetto capofila con almeno altre tre organizzazioni di terzo settore). I soggetti partner possono essere: organizzazioni di volontariato iscritte al Registro regionale della Lombardia (sezioni regionale e provinciali) del volontariato; organizzazioni di volontariato non iscritte al Registro regionale della Lombardia purché rispettino i requisiti della legge 106/16 e/o della l.r. 1/2008 (ex l.r. 22/1993); Cooperative sociali e consorzi di Cooperative sociali; Associazioni di promozione sociale; Associazioni Dilettantistiche sportive; Fondazioni; Associazioni senza scopo di lucro e associazioni di solidarietà familiari iscritte al Registro regionale della Lombardia (sezioni regionale e provinciali); Organizzazioni iscritte all'albo nazionale delle ONG; Enti ecclesiastici e religiosi.
Scadenza: 15/12/2017 entro e non oltre le ore 12.00
Link: http://bit.ly/2ksdOa6

< IN SCADENZA > Decreto 2460/2017 -  ABBATTIMENTO CANONE DI LOCAZIONE A FAVORE DI GENITORI SEPARATI O DIVORZIATI
Finalità:
Beneficiari: Privati - genitori separati o divorziati con figli che - non risultano assegnatari della casa coniugale in base alla sentenza di separazione o di divorzio, o comunque non hanno la disponibilità della casa familiare; - sono intestatari di contratto di locazione; - hanno l'obbligo di versamento dell'assegno di mantenimento per i figli in base a sentenza del giudice; - sono residenti in Lombardia da 5 anni continuativi; - hanno ISEE in corso di validità uguale o inferiore a € 20.000; - sono genitori, dando priorità a quelli con figli minori o figli disabili; - non sono assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà di Aler o dei Comuni; - non risultano titolari del diritto di proprietà, diritto di uso, usufrutto o di altro diritto reale di godimento di un'altra abitazione; - non sono stati condannati con sentenza passata in giudicato per reati contro la persona.
Scadenza: 20/12/2017 Ad esaurimento risorse. Le singole ATS provvederanno a pubblicare gli avvisi rivolti ai genitori separati/divorziati entro il 27 aprile 2017
Link: http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/enti-e-operatori/politiche-sociali/abbattimento-canone-locazione/abbattimento-canone-locazione

< IN SCADENZA > D.D.U.O. 27 OTTOBRE 2017 - N. 13395 -  "IMPRESA SICURA" EDIZIONE 2018 - CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI INNOVATIVI FINALIZZATI ALL'INCREMENTO DELLA SICUREZZA A FAVORE DELLE MICRO E PICCOLE IMPRESE COMMERCIALI E ARTIGIANE
Finalità:
Beneficiari: Imprese - micro e piccole imprese del commercio e dell'artigianato, con almeno un punto vendita ubicato in Lombardia (Gli interventi devono essere realizzati unicamente presso il punto vendita ubicato in Lombardia).
Scadenza: 21/12/2017 ore 16:00 - Il contributo è concesso con procedura valutativa "a sportello" secondo l'ordine cronologico di invio telematico della richiesta e con graduatoria finale
Link: http://bit.ly/2AfJ3ZQ

< IN SCADENZA > D.D.S. 2 FEBBRAIO 2017 - N. 1051 -  "ANTICIPAZIONE SOCIALE" PER L'ANNO 2017
Finalità:
Beneficiari: Privati - lavoratori in cassa integrazione straordinaria sospesi a zero ore, ai lavoratori in cassa integrazione in deroga con sospensione a zero ore e ai lavoratori in cassa integrazione in deroga ad orario ridotto e/o a rotazione, con minimo di 60 ore di cassa per ciascun mese.
Scadenza: 31/12/2017 Ore 12
Link: https://tinyurl.com/zoj3689

< IN SCADENZA > DDS 1716/2017 -  EDILIZIA SCOLASTICA: BANDO PER LAVORI IMPREVEDIBILI, URGENTI ED INDIFFERIBILI
Finalità:
Beneficiari: altro - Enti locali, proprietari di edifici sedi di istituzioni scolastiche statali dell'infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado
Scadenza: 31/12/2017 o comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili
Link: https://tinyurl.com/jq3zlck

DECRETO 13682 DEL 06/11/2017 -  L.R. 23/99- INTERVENTI A FAVORE DELLE PERSONE DISABILI O CON DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO PER L'ACQUISIZIONE DI AUSILI O STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI - ANNO 2017
Finalità:
Beneficiari: Privati - persone disabili che vivono da sole o in famiglia indipendentemente dall'età ed anche le famiglie con figli con disturbi specifici di apprendimento (DSA). Le domande vengono valutate solo se prevedono una spesa pari o superiore a € 300,00
Scadenza: Data apertura del bando diversificata per ciascuna ATS a partire dal 10 dicembre 2017. (Consultare i siti delle ATS)

Link: http://bit.ly/2zOgIfu

D.D.S. 20.9.2017 - N. 11340 -  INTRAPRENDO - BANDO DEDICATO ALLE START-UP
Finalità:
Beneficiari: Imprese - MPMI lombarde iscritte e attive nel Registro delle imprese da non più di 24 mesi; Liberi Professionisti, in attività da non più di 24 mesi, che esercitino prevalentemente in Lombardia; "aspiranti imprenditori", che entro 90 giorni dalla data del decreto di assegnazione, iscrivano una MPMI nel Registro delle Imprese di una delle Camere di Commercio della Lombardia; "aspiranti liberi professionisti" che entro 90 giorni dalla data del decreto di assegnazione aprano la Partita IVA
Scadenza: riaperto a partire dal 4 ottobre 2017, sino ad esaurimento risorse con procedimento valutativo a sportello in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande
Link: http://www.finlombarda.it/finanziamentieservizi/intraprendo

D.D.U.O. 29 MARZO 2017 - N. 3521 -  BANDO "TURISMO E ATTRATTIVITÀ"
Finalità:
Beneficiari: altro - o IN FORMA IMPRENDITORIALE, IVI COMPRESA LA DITTA INDIVIDUALE: le PMI aventi sede operativa in Lombardia; o IN FORMA NON IMPRENDITORIALE: i bed and breakfast che svolgono regolarmente attività economica al numero civico di residenza anagrafica del titolare in Lombardia
Scadenza: a partire dalle ore 12.00 del 2 maggio 2017 fino ad esaurimento risorse (lista d'attesa inclusa).
Link: http://www.fesr.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FESR/Bandi/DettaglioBando/Agevolazioni/bando-turismo-attrattivita

(D.G.R. 6436 DEL 3 APRILE 2017) -  DOTE TRASPORTI
Finalità:
Beneficiari: Privati - residenti in Lombardia, titolari di abbonamenti validi per viaggiare sui treni Alta Velocità, in abbinamento a i treni Regionali e Suburbani, ed eventuali altri mezzi di trasporto pubblico
Scadenza: tra il 1° e il 10 luglio 2017 per gli abbonamenti validi da gennaio a maggio 2017. Per gli abbonamenti dei mesi seguenti, le richieste potranno essere inoltrate nelle successive finestre temporali di ottobre, gennaio e aprile

Link: http://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/b1e236ac-5be9-4eb7-a44b-86f5bdc883b1/dgr+6436+del+3+aprile+2017+-+Dote+Trasporti.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=b1e236ac-5be9-4eb7-a44b-86f5bdc883b1

Decreto n. 11554 del 14 novembre 2016 -  CONTRIBUTI A EVENTI DI RILIEVO REGIONALE - LEGGE REGIONALE N. 50/1986
Finalità:
Beneficiari: altro - soggetti pubblici (enti pubblici e istituzioni); soggetti di natura associativa che operano senza fini di lucro e non promuovono alcuna forma di discriminazione: - Associazioni- Cooperative sociali- Comitati- Altri soggetti assimilabili previsti dalla legge. È necessario aver già richiesto il patronato o patrocinio di Regione Lombardia.
Scadenza: entro il 30 novembre precedente, per le iniziative che iniziano nei mesi di gennaio, febbraio e marzo; entro il 28 febbraio precedente, per le iniziative che iniziano nei mesi di aprile, maggio e giugno; entro il 31 maggio precedente, per le iniziative che iniziano nei mesi di luglio, agosto e settembre; entro il 31 agosto precedente, per le iniziative che iniziano nei mesi di ottobre, novembre e dicembre. In via transitoria, la domanda di contributo per le iniziative e le manifestazioni che inizieranno nel periodo 1 gennaio - 31 marzo 2017, dovrà essere effettuata dalle ore 10.00 dell'1 dicembre 2016 fino alle ore 12.00 del 30 dicembre 2016

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/951/933/All%20dcr%2011554%20del%2014%2011%202016.pdf

D.D.U.O. N. 1237/2016 -  BANDO "TERRITORI CREATIVI - INNOVAZIONE NELLA MODA E NEL DESIGN"
Finalità:
Beneficiari: altro - soggetti di natura pubblica (Enti Locali, Camere di Commercio, Università) in forma singola oppure partnership composte da un minimo di tre soggetti esclusivamente di natura pubblica di cui almeno due appartenenti a enti di diversa natura
Scadenza: dalle ore 12.00 del 4 aprile 2016 sino ad esaurimento delle risorse disponibili, lista d'attesa inclusa

Link: http://www.consultazioniburl.servizirl.it/ConsultazioneBurl/

DECRETO N. 11266 DEL 2 DICEMBRE 2013 -  BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI FINANZIAMENTI PER INTERVENTI IN FAVORE DELLE VITTIME DEL REATO DI USURA
Finalità:
Beneficiari: Privati - titolari di un'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque economica, ovvero una libera arte o professione. Per poter accedere ai benefici previsti devono: avere sede legale e/o operativa in una provincia lombarda da almeno un anno dalla data di approvazione del bando oppure essere titolari di partita IVA o C.F. per lo svolgimento di un'attività domiciliata sul territorio lombardo da almeno un anno dalla data di approvazione del bando; dichiarare di essere vittime del reato di usura e risultare persone offese nel relativo procedimento penale; aver subito il reato nel territorio della Regione; predisporre in autocertificazione un programma di riavvio/rilancio della propria attività economica. Nel caso il beneficiario sia una società, la persona fisica indicata dal decreto che dispone il giudizio deve essere socio, amministratore o legale rappresentante della società destinataria del contributo. Il contributo non può essere concesso prima del decreto che dispone il giudizio nel relativo procedimento penale.
Scadenza: fino a esaurimento risorse

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/675/868/All. 1_Bando.doc

AVVISO GARANZIA GIOVANI - SERVIZIO CIVILE (Decreto n. 2223/2015)
Finalità:
Beneficiari: Privati - giovani tra i 18 e i 28 anni che siano: - inoccupati o disoccupati ai sensi del D.lgs.n. 181/2000; non iscritti a percorsi di istruzione o formazione professionali ovvero percorsi universitari e terziari; non avere in corso di svolgimento attività di servizio civile o un tirocinio extra curriculare; non avere in corso di svolgimento interventi di politiche attive attuate con Dote Unica Lavoro; essere in condizione di regolarità sul territorio nazionale; non aver riportato condanna penale , anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l'appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata. Le informazioni concernenti i progetti sono pubblicati sul sito www.garanziagiovani.regione.lombardia.it; E' possibile selezionare uno solo degli enti di servizio civile che risultano dall'elenco. Gli enti di servizio civile sono tenuti a convocare i giovani che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani-servizio civile, preferibilmente entro 60 giorni dall'adesione.
Scadenza: dal 27 marzo fino ad esaurimento posti

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/487/581/decreto n. 2223 del 20.03.2015.pdf

AVVISO PER LA SELEZIONE DEGLI INTERVENTI SANITARI UMANITARI A FAVORE DEI CITTADINI EXTRACOMUNITARI( D.D.G. 24 SETTEMBRE 2014 - N. 8749/2014 E DGR IX/2061 E X/898)
Finalità:
Beneficiari:  -
Spese ammissibili:
Scadenza: a partire dal 29 settembre 2014 sino ad esaurimento risorse

Link: http://www.consultazioniburl.servizirl.it/ConsultazioneBurl/ElencoBurl?pag=1

AVVISO PUBBLICO "MOBILITÀ CREATIVA IN EUROPA PER INOCCUPATI/DISOCCUPATI" (D.D.S. 8121/2014)
Finalità:
Beneficiari:  - progetti di mobilità possono essere presentati dai seguenti soggetti, in forma singola o associata sotto forma di Associazione temporanea d'impresa - ATI - o Associazione temporanea di scopo - ATS - (già costituita o da costituire a finanziamento approvato): 1. Università; 2. istituzioni dell'Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) riconosciute dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; 3. operatori accreditati da Regione Lombardia per l'erogazione dei servizi formativi (sezione A e B) che abbiano svolto negli ultimi due anni formativi corsi di formazione superiore (Ivi compresi i percorsi ITS e IFTS) e corsi di specializzazione di durata pari o superiore a 500 ore; 4. incubatori d'impresa e centri di coworking e fab lab. I beneficiari finali saranno inoccupati e disoccupati residenti o domiciliati in Lombardia, singoli o in team, in possesso del diploma di scuola superiore o della laurea, che abbiano un'idea progettuale nel settore culturale e creativo da sviluppare durante il periodo di stage professionale all'estero.
Scadenza: dal 1 ottobre 2014 e non oltre il 28 novembre 2014 ore 12:00
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/885/90/Bando stage x inoccupati prodotti culturali FSE BURL SO 37_11-09-2014.pdf

DECRETO N. 6415 DEL 3 LUGLIO 2014 -  AZIONI DI RETE PER IL LAVORO
Finalità:
Beneficiari: altro - partenariato territoriale, con le seguenti caratteristiche: il soggetto capofila deve essere un operatore accreditato da Regione Lombardia ai servizi al lavoro; la rete deve comprendere almeno tre soggetti (incluso il capofila), tra quelli di seguito indicati: aziende; enti locali territoriali; parti sociali; distretti e metadistretti industriali; distretti commerciali ; camere di commercio; fondazioni grant making; advisor o consulenti direzionali o di outplacement; consulenti/società di outplacement; operatori accreditati (al lavoro e/o alla formazione); operatori autorizzati nazionali; agenzie per il lavoro (APL); organizzazioni del terzo settore; istituzioni scolastiche, formative e universitarie
Scadenza: dal 14 luglio 2014 fino ad esaurimento delle risorse disponibili

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/65/664/Allegato Avviso Reti.pdf

DECRETO N. 4766 DEL 5 GIUGNO 2014 -  SOSTEGNO AI CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ
Finalità:
Beneficiari: Imprese - le imprese che hanno - sede legale o unità operative attive da almeno un anno nella Regione Lombardia; - stipulato o rinnovato un contratto di solidarietà a decorrere dal 27 dicembre 2013, data di entrata in vigore della legge regionale 21/2013, che preveda una riduzione d'orario di almeno il 40 per cento del normale orario di lavoro; - ottenuto l'autorizzazione del Contratto di solidarietà con decreto emesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La domanda di accesso al contributo deve essere presentata a Regione Lombardia entro 6 mesi dalla data di autorizzazione del Contratto di solidarietà con decreto emesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Scadenza: a partire dal 9 giugno 2014 fino ad esaurimento risorse

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/771/31/decreto 4766 del 5 giugno 2014.pdf

Decreto 2185/2014 -  BANDO CON.CRE.T.A.- CONTRIBUTI AL CREDITO PER IL SISTEMA DEL TURISMO E DELL'ACCOGLIENZA
Finalità:
Beneficiari: Imprese - micro, piccole e medie imprese del turismo, del commercio alimentare al dettaglio e dei pubblici esercizi (bar e ristoranti)
Scadenza: a partire dalle ore 10.00 di giovedì 10 aprile 2014 - procedura "a sportello" fino ad esaurimento fondi

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/379/876/Decreto 14 marzo 2014 - n. 2185 Lombardia concreta - Approvazione bando per l’accesso al fondo per l’abbattimento interessi .pdf

BANDI CARIPLO 2014 - ARTE E CULTURA - PATRIMONIO CULTURALE PER LO SVILUPPO
Finalità:
Beneficiari: altro - Enti pubblici e privati nonprofit proprietari o titolari della gestione di beni culturali aventi sede nel territorio di riferimento di Fondazione Cariplo, singoli o in partenariato con altri soggetti pubblici e privati.
Scadenza: bando senza scadenza
Link: http://www.fondazionecariplo.it/static/upload/aec/aec-patrimonioculturale.pdf

BANDI CARIPLO 2014 - ARTE E CULTURA - PROTAGONISMO CULTURALE DEI CITTADINI
Finalità:
Beneficiari: altro - partenariati formati da soggetti pubblici o privati nonprofit che gestiscono a vario titolo i "luoghi della cultura" e da organizzazioni del Terzo settore radicate nel territorio d'intervento individuato.
Scadenza: bando senza scadenza
Link: http://www.fondazionecariplo.it/static/upload/aec/aec-protagonismoculturale.pdf

Bandi CARIPLO 2014 - Area servizi alla persona - HOUSING SOCIALE PER PERSONE FRAGILI
Finalità:
Beneficiari: altro - Enti del terzo settore e del privato sociale
Scadenza: Bando senza scadenza
Link: http://www.fondazionecariplo.it/static/upload/sap/sap-housingsociale.pdf

Bandi CARIPLO 2014 - Area servizi alla persona - SVILUPPO DELL'IMPRESA SOCIALE PER INSERIRE AL LAVORO PERSONE IN CONDIZIONI DI SVANTAGGIO
Finalità:
Beneficiari: altro - Cooperative sociali e imprese sociali: - costituite ed operative da almeno due anni (compresa iscrizione registri); - con attività principale e stabile di impresa sociale volta a garantire percorsi di inserimento lavorativo a persone svantaggiate; - per le quali sia trascorso almeno un anno dal termine di un eventuale altro progetto finanziato su questo bando
Scadenza: Bando senza scadenza
Link: http://www.fondazionecariplo.it/static/upload/sap/sap-inserimentolavorativo.pdf

SOSTEGNO A GENITORI SEPARATI IN SITUAZIONE DI DISAGIO ECONOMICO (DECRETO 6230/2013)
Finalità:
Beneficiari: Privati - Il genitore con uno o più figli minori, separato legalmente da non oltre tre anni, che si trovi, in seguito alla separazione, in situazione di grave e comprovato disagio economico: possibilità di accedere al contributo economico. Per richiedere il contributo, Il genitore del figlio minore deve trovarsi nella condizione di una Separazione legale ed effettiva da non più di tre anni; essere residente il Lombardia da almeno 5 anni; essere in una condizione di disagio dimostrato attraverso attestazione ISEE; avere sottoscritto un patto di corresponsabilità
Scadenza: esaurimento fondi

Link: http://www.famiglia.regione.lombardia.it/shared/ccurl/543/370/decreto%206230%20pdf.pdf

BANDO PER LA VALORIZZAZIONE ED INNOVAZIONE DELLE STRUTTURE DI INFORMAZIONE ED ACCOGLIENZA TURISTICA (DDUO 4 AGOSTO 2017 - N. 9776 )
Finalità:
Beneficiari: altro - Possono presentare domanda i soggetti gestori delle strutture di informazione ed accoglienza turistica riconosciute come infopoint standard (vedi elenco nella pagina Infopoint) dalla Direzione Generale competente di Regione Lombardia alla data di presentazione della richiesta di contributo
Scadenza: 25/01/2018 dalle ore 14,00 del 18 settembre 2017 alle ore 12,00 del 31 ottobre 2017 -Fase di acquisizione delle proposte progettuali preliminari; dalle ore 10,00 del 16 novembre 2017 alle ore 12,00 del 25 gennaio 2018 - Fase di acquisizione delle proposte progettuali finali
Link: http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/enti-e-operatori/turismo/Promozione%20turistica/bando-innovazione-strutture-informazioni-accoglienza-turistica

BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER IL SOSTEGNO DELLE PRODUZIONI CINEMATOGRAFICHE E DELL'AUDIOVISIVO REALIZZATE IN LOMBARDIA (LOMBARDIA FILM FUND 2017)
Finalità:
Beneficiari: altro - Possono presentare domanda di contributo le PMI italiane, europee ed extraeuropee la cui attività primaria o secondaria sia la produzione cinematografica, di video, di programmi televisivi e di film, costituite da almeno 12 mesi alla data di pubblicazione del bando. nL'impresa deve attestare la proprietà totale o parziale dei diritti del progetto con un minimo del 30%, quota ridotta al 20% in caso di produzione internazionale
Scadenza: 31/12/2018 a partire dal 12 giugno 2017 e sino alle ore 16.00 del 31 dicembre 2018. Il presente bando è un bando a sportello: l'assegnazione dei contributi è pertanto subordinata alla disponibilità del Fondo al momento della richiesta
Link: http://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/7328715e-7180-4c05-9ae3-b77c9b50ad5e/bando+LFF+2017.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=7328715e-7180-4c05-9ae3-b77c9b50ad5e

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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia
NOVITA'
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n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Francesca Cunego, Elena La Mura, Federico Moro,
Renata Soria, Laura Sebastianutti
, Paola Stringa, Stefano Tessera, Valeria Vercelloni
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