Lunedì 23 aprile ore 21 - Save the date

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Carissime, Carissimi,

 

sono passati 43 giorni dalle elezioni del 4 marzo. L’Italia non ha ancora un governo, perché Di Maio e Salvini continuano i balletti, ma non riescono a fare sintesi sulle responsabilità da assumere per governare l’Italia. Questo è particolarmente evidente anche sui temi della politica estera.

 
 

Con l’attacco di Douma dello scorso 7 aprile, si è riaccesa l’attenzione sul conflitto siriano e sono ulteriormente peggiorate le forti tensioni internazionali. Da parte di Lega e 5 stelle, si è inizialmente assistito a un grottesco silenzio, al quale sono seguite dichiarazioni degne della propaganda russa da parte di Salvini. Anche ieri nel corso del dibattito alla Camera, i 5 stelle hanno deciso invece di abbandonare le loro antiche posizioni filo-assadiste da sostituire all’ultimo minuto con alcune stringate e confuse dichiarazioni più in linea con la posizione internazionale dell’Italia.

 
 

Il Movimento è passato dalla proposta di uscire dalla NATO all’essere filo-Atlantico. Dall’idea che si debba favorire il disarmo dell’Italia a chiedere rassicurazioni sul fatto che le spese per la difesa restino quelle previste dal governo Gentiloni, come accaduto oggi in Commissione Speciale. Dalla denuncia che siamo “succubi della moneta unica” a dire che “non bisogna necessariamente abbandonare l’euro”. Di per sé, la metamorfosi pentastellata sarebbe anche una buona notizia, ma è impressionante osservare come tutto questo avvenga attraverso la soppressione dei programmi votati dagli attivisti lo scorso anno, sostituiti da programmi diversi. Nessuna discussione interna, nessuna spiegazione sul perché di un cambio di rotta così repentino. Probabilmente non è altro che una scorciatoia che Di Maio ha scelto per arrivare al potere.

 
 

Ci aspettano giorni di grandi chiacchiere e pochi passi avanti. E se Lega e M5S falliscono, si aprirà una fase nuova e il Pd dovrà essere pronto per fare davvero l’interesse dell’Italia. Vorrei parlarne con voi lunedì 23 aprile, alle 21, presso l'Aprés Coup, in via Privata della Braida 5 - MM Porta Romana. 

Auspicando di vedervi in tanti lunedì, colgo l’occasione per ricordarvi il tradizionale corteo del PD Milano per la Festa della Liberazione. Quest’anno il 25 aprile si celebrerà con i volti e le storie di chi è stato protagonista della Resistenza nel nostro territorio, mettendo in gioco, e a volte sacrificando, la propria vita, per consegnarci una società libera, aperta e democratica. Quella che oggi siamo chiamati a difendere.

 
 

Infine, prima di salutarvi ho piacere ad invitarvi alla cena raccolta fondi "EMPOWERMENT" a favore del progetto Dona Energia per aiutare le famiglie milanesi che, vivendo un momento economicamente difficile, rischiano di scivolare in povertà. Facendo un'offerta minima di 65 euro potrai ottenere un invito esclusivo per la cena preparata dallo chef stellato Haruo Ichikawa nella cucina del Refettorio Ambrosiano. Per tutte le info visitate il sito http://noexcuse.refettorioambrosiano.it


A lunedì,

 
 

Lia

 
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