Ventiquattromila tablet - SettegiorniPD n.415

settegiorni
    numero 415 del 28/07/2017
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Ventiquattromila tablet
Era il 1961 quando Adriano Celentano cantava a Sanremo : "Con 24 mila baci felici corrono le ore di un giorno splendido perché...


Era il 1961 quando Adriano Celentano cantava a Sanremo : "Con 24 mila baci felici corrono le ore di un giorno splendido perché ogni secondo bacio te". A 56 anni di distanza, a Milano, i 24 mila baci sono diventati 24 mila tablet che garantiranno in pochi secondi non di baciare qualcuno, ma di sapere l'esito di un referendum inutile e scontato.
Il presidente Maroni ha firmato martedì scorso il decreto che sblocca l'acquisto delle "voting machine" che garantiranno a chi vorrà votare al Referendum del 22 ottobre di poterlo fare digitando su uno schermo, archiviando scheda e matita copiativa. Una scelta rivoluzionaria che garantirà, secondo quanto dichiarato dal Governatore, di conoscere l'esito del Referendum alle 23.05. Volete mettere? Invece di attendere la prima schermata degli exit poll o la prima proiezione avremo una bella videata che ci dirà la percentuale dei votanti che hanno deciso di dire a Maroni che è bene che inizi a trattare con il Governo per ottenere qualche competenza aggiuntiva per la Lombardia.
Parliamo di questo, non di altro e i 24 mila tablet saranno ben più costosi dei baci del Molleggiato, visto che saranno pagati con 23 milioni di euro dei contribuenti lombardi.
Nulla di nuovo, s'intende, ma la maggioranza aveva più volte dichiarato che il Referendum sarebbe costato molto meno di quanto noi cattivoni dell'opposizione andavamo raccontando. Il problema è che, avanti di questo passo, la cifra totale si avvicinerà ai 50 milioni, se la campagna di comunicazione che ha tappezzato la Lombardia verrà, come annunciato, rafforzata con altre affissioni dopo l'estate.
L'allegra spesa per il Referendum fa ancora più impressione in giorni in cui il Consiglio è impegnato, con l'Assestamento di bilancio, a scovare risorse per garantire servizi essenziali come il trasporto pubblico, i servizi ai disabili o l'emergenza idrica. Per non parlare di altri capitoli di bilancio che negli ultimi anni sono stati più che dimezzati, dalla cultura allo sport. Quei 24 mila tablet potevano ben trasformarsi in altre politiche e iniziative che avrebbero dato sicuramente risposte più concrete ai lombardi rispetto al brivido storico di poter votare appoggiando il proprio polpastrello sullo schermo della "voting machine".
Così vanno le cose in Lombardia.
Ce lo ha ricordato in questi giorni anche la relazione semestrale del Comitato dei Controlli che ha scritto nero su bianco come la situazione delle liste di attesa nella sanità lombarda sia insostenibile e come le differenze tra i tempi di attesa per una visita erogata in regime privato e una coperta dal Servizio Sanitario Regionale. Se il cittadino paga, ha la possibilità di diminuire di almeno 10 volte la sua attesa, con punta che arrivano addirittura a 25 volte. Gli interventi annunciati e attuati dalla Regione evidentemente non hanno avuto effetto e, a quanto scrive il Comitato, le stesse aziende ospedaliere non hanno un compiuto controllo sulle modalità con cui viene effettuata l'attività libero professionale "intra moenia", ovvero all'interno delle strutture pubbliche. Al punto che la stessa attività libero professionale potrebbe addirittura essere una delle cause dell'allungamento delle liste d'attesa. Anche i 35 milioni di euro che la Giunta ha stanziato a fine 2016 per porre un freno alle attese attraverso l'iniziativa "Ambulatori aperti" non pare aver ottenuto risultati apprezzabili, se non quello di incrementare gli introiti di molte strutture private.
I 24 mila baci di Celentano, dopo la mutazione in tablet, potrebbero a buon diritto trasformarsi in 24 mila baci di Giuda: quelli del tradimento di Maroni nei confronti dei lombardi e delle promesse elettorali grazie alle quali si era fatto eleggere.

tema b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_fillerititolo.jpg ISTITUZIONI E POLITICA

 
REFERENDUM CONSULTIVO, IL VOTO ELETTRONICO COSTA 23 MILIONI
Maroni per la prima volta ammette la spesa spropositata, e non è finita qui...


"Quando dicevamo che il referendum consultivo sarebbe costato cinquanta milioni di euro Lega e Movimento 5 Stelle ci dicevano che stavamo dando i numeri, ora si comincia a capire chi aveva fatto i conti giusti e chi no". E il capogruppo Enrico Brambilla ha tutte le ragioni per dirlo, visto che il presidente Maroni ha finalmente presentato il conto, assai salato, del voto elettronico per il referendum consultivo sull'autonomia del 22 ottobre prossimo. Fanno la bella cifre di 23 milioni di euro, che comprendono la fornitura delle "voting machines", costituite da un tablet e da una base dotata anche di memoria, dal software di voto, dalla formazione, assistenza e tutto quanto riguarda le procedure di voto elettronico. A questo si aggiungono 1,6 milioni già spesi per la prima parte della campagna di informazione istituzionale e gli altri 24,5 messi a bilancio per tutti gli altri costi, a partire dal compenso degli scrutatori, il materiale, la sorveglianza dei seggi e tutto il resto. Poi c'è un milione di materiale cartaceo, come i registri, i manifesti con l'annuncio del voto e via dicendo. E pensare che cinquestelle, quando se ne discuteva in commissione, dicevano che le voting machines le avremmo potute avere in prestito dall'India o dal Brasile!
"Il voto elettronico, secondo i cinquestelle, ci avrebbe fatto risparmiare, e invece ci costa 23 milioni con il solo vantaggio di avere i risultati dello spoglio un paio d'ore prima. E bisogna ricordare che che il voto su tablet è stato introdotto solo per i referendum consultivi regionali. Quanti ne sono stati fatti dal 1970 ad oggi? Nessuno. Quindi altro che investimento, come dice Maroni, sono soldi che si potevano benissimo risparmiare".

Quanto all'utilità del referendum, "il presidente dell'Emilia Romagna Bonaccini è andato a Roma a trattare il trasferimento di materie spendendo solo i soldi del biglietto del treno- aggiunge ancora il capogruppo dem - e non è escluso che ottenga risposte ben prima di Maroni, che ha voluto fare il referendum. Ma un giorno il governatore lombardo ci dovrà spiegare che cosa successe nei palazzi romani quando fu proprio il suo governo a fermare la trattativa che nel 2007 la Regione Lombardia aveva aperto e ben avviato con il governo Prodi".

[Varese]
IL SEGRETARIO DELLA LEGA NORD DI GALLARATE NOMINATO NEL CDA DI LOMBARDIA INFORMATICA
Prosegue la pratica delle nomine politicizzate


La giunta regionale ha nominato Giorgio Caielli, attuale segretario della Lega Nord di Gallarate, nel consiglio di amministrazione di Lombardia Informatica. La decisione è stata assunta lunedì scorso ed è contenuta in una delibera che determina il rinnovo di due componenti su tre del Consiglio - rimane in carica il presidente Davide Rovera - dovuta all'attuazione della legge Madia.
Il nome di Caielli è stato proposto dalla stessa giunta regionale che lo ha aggiunto all'ultimo alla lista delle candidature effettuate dai consiglieri regionali o da enti esterni, com'è il caso di Marilena Ganci, la seconda nominata del cda di Lombardia Informatica, il cui nome è stato indicato dalla Società Umanitaria. Giorgio Caielli, segretario della Lega Nord di Gallarate e già assessore della città, è dipendente della ASST Ovest Milanese e pertanto dovrà ottenere il nulla osta dall'azienda prima di ricoprire l'incarico di consigliere di amministrazione di Lombardia Informatica.
Contro la nomina di evidente sapore politico punta il dito il segretario regionale Alessandro Alfieri: "Con la Lega in Regione l'occupazione delle poltrone per nomina politica è prosperata. Non male per un presidente che si era presentato con tanto di scopa in mano. Lombardia Informatica è un'azienda strategica, che governa tutto il sistema informatico della sanità lombarda e delle altre società della Regione. Da lombardo prima ancora che da Consigliere regionale mi aspetterei che a guidarla fossero chiamati manager che non ricoprono incarichi politici, non certo il capo dei fazzoletti verdi di Gallarate. Ma questa è la Lega di Bossi, di Maroni e di Salvini".

tema b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_fillerititolo.jpg AMBIENTE

 
[Milano]
BRUZZANO: VA CAMBIATA LA NORMATIVA
L'incendio al deposito di rifiuti plastici riapre la questione delle autorizzazioni per questo tipo di stoccaggi. Ma deve intervenire la Regione


"Forse è il caso di rivedere le caratteristiche e le misure necessarie per autorizzare questo tipo di depositi di rifiuti. E dovrà farlo Regione Lombardia", lo hanno detto Giuseppe Villani e Laura Barzaghi, capogruppo e componente della commissione Ambiente, il giorno in cui si è sviluppato il furioso incendio all'EcoNova di Bruzzano. Il deposito di rifiuti plastici ha preso fuoco - gli inquirenti seguono la pista del dolo - provocando una densa colonna di fumo che si è propagata per quasi due giorni, preoccupando non poco gli abitanti della zona, densamente urbanizzata. I rilievi fatti da Arpa nelle ore successive hanno tranquillizzato la popolazione: nulla di particolarmente pericoloso nell'aria, nonostante la natura del materiale bruciato.
"È la Regione che decide qual è la normativa per questo tipo di depositi. Ed è la Regione che deve intervenire non solo per questo specifico caso, il quale, oltre tutto, tende a ripetersi, ma per chissà quante altre situazioni del genere che sono in giro per l'antropizzata ed edificata Lombardia - spiegano Villani e Barzaghi -. Infatti, il problema è strettamente legato alla localizzazione del deposito: troppo a ridosso dell'abitato, delle case, delle scuole, delle attività produttive. Non può ripetersi un evento simile. E dobbiamo prevenire altre situazioni del genere: anche se Arpa rassicura, sappiamo bene che da quell'incendio non si è sprigionata certo aria di montagna".
I consiglieri Pd hanno anche annunciato che "l'invito a rivedere tutta la normativa sulle autorizzazioni per questo tipo di depositi verrà rivolto, assieme a una serie di domande di chiarimento, in un'interrogazione che rivolgeremo alla Giunta e che presenteremo in commissione Ambiente nei prossimi giorni".

tema b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_fillerititolo.jpg SANITA'

 
OTTO MESI PER UNA VISITA, DIECI GIORNI SE LA SI FA A PAGAMENTO
Tempi totalmente diversi anche se l'ospedale e il medico sono gli stessi, la critica del Comitato dei Controlli


Dieci giorni per fare una visita specialistica contro otto mesi, nella stessa struttura e con lo stesso medico: è la differenza che può passare tra prenotare una prestazione in regime di libera professione, pagando per intero, o con il servizio sanitario nazionale, al costo del ticket. A puntare il dito contro questa incresciosa situazione è il Comitato dei Controlli della Regione Lombardia che nella relazione relativa al primo semestre del 2017 bacchetta l'amministrazione regionale proprio sull'eccessiva lunghezza delle liste d'attesa in sanità. Il non detto è che ci possa essere, da parte degli ospedali pubblici, un certo laissez faire sulle prestazioni a pagamento in "intra moenia" e minor attenzione sugli interventi volti a ridurre i tempi di attesa.
Secondo le rilevazioni del Comitato, il rapporto tra quanto si deve aspettare per le prestazioni "normali" e quelle in "intra moenia" è di almeno dieci a uno, ma in alcuni casi arriva addirittura a 25 a uno. Troppo, secondo l'organismo di controllo, che chiede alla Regione di effettuare "un monitoraggio trimestrale sull'andamento delle liste d'attesa per prestazioni istituzionali ed in Alpi (libera professione) nonché delle azioni di intervento obbligatorio al fine dell'equilibrio dei tempi". A tal fine propone di inserire nei regolamenti aziendali anche la possibilità della sospensione delle prestazioni in libera professione, e di introdurre una valutazione dei direttori generali anche in base alle azioni in materia di libera professione e l'andamento delle liste d'attesa.
"Le liste d'attesa in sanità sono un problema molto serio - dichiara Fabio Pizzul - a cui la Regione in questi anni non ha saputo porre rimedio, visto anche il fallimento dell'operazione "ambulatori aperti". Ora la Palazzo Lombardia deve sgomberare il campo dal dubbio che la libera professione negli ospedali, anziché costituire un'opportunità in più per i cittadini, sia una causa dell'allungamento dei tempi di attesa. Purtroppo le considerazioni del Comitato non sembrano avere molto successo presso la giunta Maroni, perché anche altre sollecitazioni non hanno avuto riscontro, come quella di unire le agende degli ospedali privati convenzionati a quelle delle strutture pubbliche per ridurre i tempi di attesa e per facilitare le prenotazioni da parte dei cittadini."
A questo proposito il gruppo regionale ha presentato un ordine del giorno all'assestamento di bilancio 2017-2019 con cui chiede di finanziare un piano straordinario per le liste di attesa che parta dalla costituzione dell'agenda unica per tutti gli erogatori, pubblici e privati e dalla estensione oraria di accesso alle prestazioni. Il Pd propone anche di istituire un Osservatorio sui tempi di attesa.

tema b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_fillerititolo.jpg CASA E TERRITORIO

 
CASE POPOLARI VIETATE A GIOVANI E FAMIGLIE
Il nuovo regolamento regionale stabilisce quote rigide e dimentica alcune categorie


Non solo i "non lombardi", anche le famiglie bisognose che non abbiano disabili o non autosufficienti a carico e i giovani, coppie o meno, saranno d'ora in poi fortemente penalizzati nell'assegnazione delle case popolari. È l'esito del nuovo regolamento della Regione Lombardia, a cui la commissione casa del Consiglio regionale ha dato il 27 luglio il via libera a maggioranza.
Il regolamento prevede che le nuove assegnazioni, a parte la quota del 20% riservata agli indigenti (meno di 3mila euro Isee annui), siano così suddivise: il 10% alle forze di Polizia, il 30% ad anziani (over 65), il 20% a famiglie con un solo genitore, il 15% a disabili, il 20% a famiglie di nuova formazione (sposate da meno di due anni) e il 5% ad altre categorie di rilevanza sociale. C'è, inoltre, il criterio della residenza, che prevale anche rispetto a situazioni di palese disagio.
"Con il nuovo regolamento - dichiara Carlo Borghetti - non è garantita la corrispondenza tra la mappa dei bisogni di un territorio e i criteri di assegnazione, che peraltro sono eccessivamente rigidi. É davvero una giornata storica, come sostiene la maggioranza, ma in negativo, perché sancisce la volontà di Maroni e della Regione Lombardia di non affrontare la sfida della coesione sociale, condizione fondamentale per lo sviluppo della nostra regione".
Secondo Borghetti, più che un nuovo regolamento, "meglio sarebbe stato se le Aler in questi anni avessero fatto di più contro gli abusivi e per la manutenzione e il recupero degli alloggi popolari, a partire da Milano città".

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b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_territorio.jpg   SUL TERRITORIO
 
[Brescia]
GAVARDO, VAL SABBIA E ALTO GARDA: QUALE FUTURO PER LA SANITÀ LOCALE?
Interrogazione Pd all'assessore per far luce

L'assessorato deve assumersi le proprie responsabilità e prendere decisioni rispetto alla medicina territoriale della Val Sabbia e dell'Alto Garda e all'ospedale di Gavardo. Le sollecita con un'interrogazione Gian Antonio Girelli.
"I cittadini della Val Sabbia e dell'Alto Garda hanno bisogno di indicazioni certe riguardo lo sviluppo dei servizi sanitari sul loro territorio". Così il consigliere Pd all'assessore alla Sanità nell'interrogazione urgente per sapere quale futuro è previsto per il presidio di Gavardo, per la medicina territoriale della Val Sabbia e dell'Alto Garda, per i poliambulatori e le RSA e per l'Emodinamica, più volte promessa.
"Accanto ai progetti sull'ospedale di Gavardo, occorre comprendere quale destino è stato pensato per la riabilitazione e la lungodegenza, quali POT e Presst si intendono attivare, quali servizi si pensa di garantire sui territori, e come si pensa di potenziare la tanto decantata presa in carico delle cronicità in zone caratterizzate da una elevata età media - attacca Girelli - . Quello in atto è un processo di riforma che mi ha visto contrario sin dall'inizio per una serie di motivazioni che si stanno puntualmente manifestando. Cerchiamo ora perlomeno di porvi rimedio, favorendo un percorso il più possibile condiviso fra i vari soggetti interessati: medici, infermieri, farmacie, RSA, Terzo settore, amministratori locali. Non è più il tempo di chiacchiere, è quello delle decisioni".


[Brescia]
SARES GREEN, NESSUNA NUOVA ISTANZA
Ma la Lega ne approfitta per strumentalizzare la vicenda, dopo che il Comune si è battuto per ottenere il risultato

L'assessore regionale all'Ambiente ha risposto, in commissione Ambiente, a un'interrogazione, a prima firma del consigliere Gian Antonio Girelli, sulla procedura di Valutazione di impatto ambientale per la realizzazione di un impianto di conversione catalitica di sostanze polimeriche da rifiuti speciali della ditta Sares Green srl.
Girelli chiedeva all'assessore "quale sia lo stato di avanzamento della procedura di Via e se vi siano delle novità in merito", ma anche "se corrisponde al vero quanto riportato dagli organi di stampa in merito alle dichiarazioni dell'assessore stesso rispetto a un disimpegno delle amministrazioni locali su tutta la vicenda e come può eventualmente spiegarle tenuto conto della mole di documentazione puntuale predisposta dal Comune di Sarezzo".
Girelli fa sapere che "volevamo sapere se la ditta avesse presentato una nuova istanza, ma l'assessore ha confermato che a oggi non risulta a Regione Lombardia che la Sares Green ne abbia depositata un'altra".
Politicamente meno convincente, per il consigliere Pd, è stata la giustificazione dell'assessore a proposito delle dichiarazioni, riportate dalla stampa, sul ruolo del Comune di Sarezzo: "L'assessore ha genericamente riferito di non aver incontrato di persona l'amministrazione comunale, dimenticando quanto fatto da sindaco e giunta di Sarezzo, che hanno prodotto l'effetto desiderato di impedire l'apertura di un impianto particolarmente impattante sul territorio".
Secondo Girelli, insomma, "gli esponenti politici della Lega confondono l'interlocuzione personale con i doveri e i compiti della pubblica amministrazione che sono di produrre atti, assumere delibere e agire formalmente nell'affrontare le varie situazioni. Di fatto, l'amministrazione di Sarezzo ha affrontato e governato tutto il processo, attuando azioni che vanno addirittura al di là del mero rapporto istituzionale, come ad esempio l'incarico dato all'Università di Brescia di valutare i dati oggettivi in merito al progetto presentato dalla ditta".
Al consigliere Pd "rimane la forte perplessità nell'osservare come rappresentanze istituzionali si prestino a speculazioni politiche di parte su temi che, come l'ambiente, hanno necessità della massima sinergia e unità d'intenti e non certo di strumentalizzazioni politiche".


[Cremona]
CREMONA-BRESCIA, DOVE IL FUTURO ANCORA NON SI VEDE
Il PD torna nelle stazioni e comincia da una delle tratte più disastrate della Lombardia, dove servono treni nuovi e infrastrutture

Martedì mattina, alle sette in punto, Agostino Alloni si è presentato alla stazione Fs di Olmeneta per incontrare i pendolari di una delle linee più martoriate della Lombardia. Insieme a lui, il collega del Patto civico Michele Busi, il sindaco di Olmeneta Renzo Felisari e l'assessore ai trasporti del comune di Cremona Alessia Manfredini. La delegazione ha incontrato poi i pendolari e il sindaco di Verolanuova in territorio bresciano.
"Invece di andare avanti - denuncia Alloni - torniamo indietro. Altro che treni nuovi, qui non c'è alcuna traccia delle promesse di Sorte, si assiste solo a un degrado che aumenta ogni giorno. A Olmeneta la stazione è in condizioni disastrose: senza porte, senza finestre, senza servizi igienici e senza luce".
"Servono sicuramente nuovi treni che chissà quando arriveranno - spiega il consigliere dem - ma ci vogliono anche risorse per le infrastrutture, per recuperare il degrado totale in cui versano queste stazioni e per il raddoppio selettivo del binario da Cremona a Olmeneta, già progettato un secolo fa da chi costruì la linea per velocizzare il collegamento con le due linee che da questo punto si diramano: quella verso Brescia e quella verso Crema-Treviglio".

Al collega di centrodestra che ha reagito accusando il governo di tutti i problemi delle stazioni lombarde, Alloni ha duramente replicato: "A ogni nostra critica il collega Malvezzi reagisce difendendo l'operato della Regione così ciecamente da non accorgersi di prendere forti cantonate".
"Oltre ai treni ai binari e ai passaggi a livello - ha ricordato il consigliere dem - anche la manutenzione delle stazioni è inclusa nel contratto di servizio che la Regione Lombardia ha stipulato per gli anni 2015-2020 con Trenord e Rfi, per un costo complessivo di quasi 500 milioni, per la precisione 412.550.000 di euro, al netto di Iva. E' dunque la Regione che paga ed è la Regione che ha l'obbligo di controllare non solo il funzionamento dei treni, ma anche lo stato delle stazioni e di pretendere che siano efficienti e funzionali".
"Inoltre, sulla Gazzetta Ufficiale del 24 luglio - ha aggiunto con soddisfazione Alloni - sono stati pubblicati i due decreti del Ministero dell'Interno di riparto del contributo di 170 milioni di euro e di 180 milioni di euro per le province (previsti nella cosiddetta "manovrina") destinati, rispettivamente, alla manutenzione straordinaria della rete viaria e all'esercizio delle funzioni fondamentali. Per la Provincia di Cremona, per il 2017, sono così destinati 1.526.496,77 euro per la manutenzione straordinaria delle rete viaria e 2.405.492,76 euro per l'esercizio delle funzioni fondamentali".

In merito agli interventi urgenti necessari su questa linea disastrata, giace - depositata lo scorso 6 luglio - un'interpellanza a cui l'assessore Sorte sarà chiamato a rispondere in aula consiliare, probabilmente nella prima seduta dopo le vacanze estive.


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Qualche altra foto della stazione di Olmeneta

Aspettando il treno

Aspettando il treno, uno zoom

Un angolo all'interno della stazione

Il tabellone degli orari, all'interno della stazione


[Lecco Sondrio]
LECCO-COLICO: SEGNALE ASSENTE
Il PD chiede sistemi radio nelle gallerie per una linea più efficiente

"Ottantanove curve, diciotto viadotti e diciannove gallerie per quaranta chilometri e… segnale scarso se non nullo. Oggi come oggi non può essere tollerabile che sulla Lecco-Colico, una delle linee più frequentate della nostra regione sia impossibile comunicare, soprattutto per ragioni di sicurezza".
E' con queste parole che Raffaele Straniero, anche in risposta alle numerose richieste avanzate dalle associazioni di categoria e dai pendolari, spiega le ragioni che lo hanno spinto a presentare un ordine del giorno all'assestamento al bilancio che sarà discusso in Aula consiliare nelle giornate del 29 e 31 luglio.
Il documento, nello specifico, chiede alla Regione Lombardia di "farsi parte attiva con gli operatori di telefonia mobile per giungere all'installazione di sistemi radio all'interno delle gallerie, al fine di garantire un segnale costante e stabile, utile sia ai fini della sicurezza che delle normali esigenze lavorative e di comunicazione dell'utenza, valutando all'interno dell'assestamento di bilancio 2017/2019 regionale la disponibilità di risorse che possano essere destinate al detto scopo".
"Una linea che fu realizzata nel lontano 1894 - ribadisce Straniero - e che ancora oggi rimane una delle più frequentate e rappresenta l'unico collegamento ferroviario con la Valtellina".


[Monza Brianza]
NEOASSESSORE E REVISORE DEI CONTI? MA ANCHE NO
L'incompatibilità dei due ruoli, denunciata dal PD, ha costretto Rosa Maria Lo Verso a dimettersi dalla Arifl

Il neo assessore al bilancio della città di Monza, Rosa Maria Lo Verso, anche revisore dei conti dell'agenzia regionale per l'istruzione, la formazione e il lavoro ARIFL, dopo la denuncia del PD per l'evidente incompatibilità dei due ruoli, ha deciso di dimettersi.
La denuncia era partita da Enrico Brambilla che, con una lettera al presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo, aveva chiesto nei giorni scorsi la rimozione di Lo Verso dal collegio dei sindaci dell'agenzia e la valutazione dell'efficacia degli atti compiuti in quel ruolo e l'eventuale esistenza di un danno erariale ai danni della Regione.

Secondo la legge regionale (l.r. 25/2009) tra le cause di incompatibilità con il ruolo di revisore dei conti per gli enti e le società regionali ci sono anche gli incarichi di sindaco o assessore in comuni con popolazione superiore a 40mila abitanti. Lo Verso, che è stata nominata revisore di Arifl il 5 aprile 2016, risultava dunque incompatibile con il suo incarico di assessore a Monza, ricoperto dal 12 luglio, ma anche con lo stesso incarico presso il comune di Cologno Monzese (quasi 48mila abitanti) assunto a marzo del 2017.


[Pavia]
SICCITÀ, VITTIME I PIÙ DEBOLI
A Zavatterello la scarsità di piogge ha lasciato la casa di riposo senz'acqua. Il problema, per il Pd, va risolto radicalmente

La siccità ha fatto vittime anche tra gli anziani più deboli: quelli delle case di riposo. È accaduto a Zavattarello dove la locale Rsa-Centro diurno integrato è rimasta senz'acqua. Giuseppe Villani, capogruppo in commissione Ambiente, ha scritto subito al sindaco per chiedere delucidazioni su ciò che stava accadendo e sollecitare immediatamente la soluzione al problema.
"Sono venuto a sapere che la Rsa del suo comune è da alcune ore senz'acqua - ha scritto Villani -. Preoccupato per la situazione, Le chiedo se si tratti di un guasto e, in questo caso, quando potrà essere ripristinata la normale fornitura. Mentre, se si trattasse di un deficit strutturale di approvvigionamento idrico derivante dalla prolungata scarsità di piogge, quali mezzi pensa di predisporre per risolvere la situazione di emergenza".
Naturalmente, come era prevedibile, il problema era dovuto alla mancanza di acqua per l'insufficienza di piogge consistenti e prolungate. Ed è stato risolto con l'invio di autobotti a Zavattarello.
Ma questo non fa che rafforzare Villani, che si sta occupando del grave problema portato dalla siccità nelle settimane scorse nella provincia di Pavia, con ingenti danni per l'agricoltura, nella sua convinzione che vada "ripristinato lo strumento del Patto per l'acqua. Una buona proposta risalente ormai a 10 anni fa, ma che è stata praticamente dimenticata, mentre sarebbe molto utile non solo per i coltivatori, ma per tutte le utenze pubbliche e private".


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b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_appuntamenti.jpg   APPUNTAMENTI
 
PROGRAMMA DELLA SETTIMANA

Il calendario della prossima settimana: le commissioni
L'ordine del giorno delle sedute di Consiglio del 28, del 31 luglio e del del 28, del primo agosto

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b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_img_bandi.jpg   BANDI
 
b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_images_new_anim.gif DECRETO N. 8764 DEL 18/07/2017 -  CONTRIBUTI PER INCLUSIONE SCOLASTICA DEGLI STUDENTI CON DISABILITÀ DELLE SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Finalità:
Beneficiari: Amministratori - I comuni in forma singola o associata nelle forme previste dal D.Lgs. 267/2000 (TUEL)
Scadenza: 15/09/2017
Link: http://bit.ly/2uJ2wBU

b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_images_new_anim.gif PSR- OPERAZIONE 16.04.01 "FILIERE CORTE"
Finalità:
Beneficiari:  -
Spese ammissibili:
Scadenza: 20/09/2017 dal 21 giugno al 20 settembre 2017 (ore 12,00)
Link: http://www.psr.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FEASR/Bandi/DettaglioBando/Agevolazioni/bando-operazione-16.04.01-filiere-corte

b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_images_new_anim.gif BANDO SIAVS - START UP INNOVATIVE A VOCAZIONE SOCIALE
Finalità:
Beneficiari: Imprese - Start up innovative a vocazione sociale già costituite e iscritte nella sezione speciale del registro imprese di una delle Camere di commercio lombarde ai sensi del DL 179/2012 e ss.mm.ii.; gli aspiranti imprenditori, ossia persone fisiche che provvedano, nel termine perentorio di 90 giorni a partire dalla data del provvedimento di concessione, ad iscrivere ed attivare nella sezione speciale del registro imprese di una delle camere di commercio lombarde una start up innovativa a vocazione sociale ai sensi del DL 179/2012 e ss.mm.ii.
Scadenza: 29/09/2017 a partire dalle ore 14:30 del 4 settembre fino alle ore 12:00 del 29 settembre 2017 esclusivamente tramite la piattaforma servizi online
Link: http://www.unioncamerelombardia.it/images/file/AT_BANDI%202017/Bando%20SIAVS%202017.pdf

b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_images_new_anim.gif PSR- OPERAZIONE 8.3.01 "PREVENZIONE DEI DANNI ALLE FORESTE"
Finalità:
Beneficiari:  -
Scadenza: 18/10/2017 dal 21 luglio al 18 ottobre 2017 (ore 12,00)
Link: http://www.psr.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FEASR/Bandi/DettaglioBando/Agevolazioni/bando-Misura-8-Operazione-8.3.01-prevenzione-danni-foreste

b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_images_new_anim.gif PSR- OPERAZIONE 16.10.02 "PROGETTI INTEGRATI D'AREA"
Finalità:
Beneficiari:  -
Scadenza: 31/10/2017 dal 5 luglio al 31 ottobre 2017 (ore 16,00).
Link: http://www.psr.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FEASR/Bandi/DettaglioBando/Agevolazioni/bando-operazione-16.10.02-progetti-integrati-area

b_800_auto_0_00_http___www.pdregionelombardia.it_images_new_anim.gif PSR- OPERAZIONE 16.10.01 "PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA"
Finalità:
Beneficiari:  -
Spese ammissibili:
Scadenza: 15/11/2017 dal 10 luglio al 15 novembre 2017 (ore 12,00)
Link: http://www.psr.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FEASR/Bandi/DettaglioBando/Agevolazioni/bando-operazione-16.10.01-progetti-integrati-di-filiera

< IN SCADENZA > DECRETO N.7112 DEL 15/06/2017 -  CONTRIBUTI UNA TANTUM A FONDO PERDUTO PER RIMOZIONE DEL CEMENTO-AMIANTO ESISTENTE IN PUBBLICI EDIFICI
Finalità:
Beneficiari: Amministratori - Comuni, Unioni di Comuni o loro aggregazioni e Comunità Montane della Lombardia che hanno attivato una convenzione per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto proveniente da utenze domestiche
Scadenza: 28/07/2017 entro le ore 16.00
Link: http://bit.ly/2um9FIN

D.D.U.O. 29 MARZO 2017 - N. 3521 -  BANDO "TURISMO E ATTRATTIVITÀ"
Finalità:
Beneficiari: altro - o IN FORMA IMPRENDITORIALE, IVI COMPRESA LA DITTA INDIVIDUALE: le PMI aventi sede operativa in Lombardia; o IN FORMA NON IMPRENDITORIALE: i bed and breakfast che svolgono regolarmente attività economica al numero civico di residenza anagrafica del titolare in Lombardia
Scadenza: a partire dalle ore 12.00 del 2 maggio 2017 fino ad esaurimento risorse (lista d'attesa inclusa).
Link: http://www.fesr.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FESR/Bandi/DettaglioBando/Agevolazioni/bando-turismo-attrattivita

(D.G.R. 6436 DEL 3 APRILE 2017) -  DOTE TRASPORTI
Finalità:
Beneficiari: Privati - residenti in Lombardia, titolari di abbonamenti validi per viaggiare sui treni Alta Velocità, in abbinamento a i treni Regionali e Suburbani, ed eventuali altri mezzi di trasporto pubblico
Scadenza: tra il 1° e il 10 luglio 2017 per gli abbonamenti validi da gennaio a maggio 2017. Per gli abbonamenti dei mesi seguenti, le richieste potranno essere inoltrate nelle successive finestre temporali di ottobre, gennaio e aprile

Link: http://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/b1e236ac-5be9-4eb7-a44b-86f5bdc883b1/dgr+6436+del+3+aprile+2017+-+Dote+Trasporti.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=b1e236ac-5be9-4eb7-a44b-86f5bdc883b1

Decreto n. 11554 del 14 novembre 2016 -  CONTRIBUTI A EVENTI DI RILIEVO REGIONALE - LEGGE REGIONALE N. 50/1986
Finalità:
Beneficiari: altro - soggetti pubblici (enti pubblici e istituzioni); soggetti di natura associativa che operano senza fini di lucro e non promuovono alcuna forma di discriminazione: - Associazioni- Cooperative sociali- Comitati- Altri soggetti assimilabili previsti dalla legge. È necessario aver già richiesto il patronato o patrocinio di Regione Lombardia.
Scadenza: entro il 30 novembre precedente, per le iniziative che iniziano nei mesi di gennaio, febbraio e marzo; entro il 28 febbraio precedente, per le iniziative che iniziano nei mesi di aprile, maggio e giugno; entro il 31 maggio precedente, per le iniziative che iniziano nei mesi di luglio, agosto e settembre; entro il 31 agosto precedente, per le iniziative che iniziano nei mesi di ottobre, novembre e dicembre. In via transitoria, la domanda di contributo per le iniziative e le manifestazioni che inizieranno nel periodo 1 gennaio - 31 marzo 2017, dovrà essere effettuata dalle ore 10.00 dell'1 dicembre 2016 fino alle ore 12.00 del 30 dicembre 2016

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/951/933/All%20dcr%2011554%20del%2014%2011%202016.pdf

D.D.U.O. N. 1237/2016 -  BANDO "TERRITORI CREATIVI - INNOVAZIONE NELLA MODA E NEL DESIGN"
Finalità:
Beneficiari: altro - soggetti di natura pubblica (Enti Locali, Camere di Commercio, Università) in forma singola oppure partnership composte da un minimo di tre soggetti esclusivamente di natura pubblica di cui almeno due appartenenti a enti di diversa natura
Scadenza: dalle ore 12.00 del 4 aprile 2016 sino ad esaurimento delle risorse disponibili, lista d'attesa inclusa

Link: http://www.consultazioniburl.servizirl.it/ConsultazioneBurl/

DECRETO N. 11266 DEL 2 DICEMBRE 2013 -  BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI FINANZIAMENTI PER INTERVENTI IN FAVORE DELLE VITTIME DEL REATO DI USURA
Finalità:
Beneficiari: Privati - titolari di un'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque economica, ovvero una libera arte o professione. Per poter accedere ai benefici previsti devono: avere sede legale e/o operativa in una provincia lombarda da almeno un anno dalla data di approvazione del bando oppure essere titolari di partita IVA o C.F. per lo svolgimento di un'attività domiciliata sul territorio lombardo da almeno un anno dalla data di approvazione del bando; dichiarare di essere vittime del reato di usura e risultare persone offese nel relativo procedimento penale; aver subito il reato nel territorio della Regione; predisporre in autocertificazione un programma di riavvio/rilancio della propria attività economica. Nel caso il beneficiario sia una società, la persona fisica indicata dal decreto che dispone il giudizio deve essere socio, amministratore o legale rappresentante della società destinataria del contributo. Il contributo non può essere concesso prima del decreto che dispone il giudizio nel relativo procedimento penale.
Scadenza: fino a esaurimento risorse

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/675/868/All. 1_Bando.doc

AVVISO GARANZIA GIOVANI - SERVIZIO CIVILE (Decreto n. 2223/2015)
Finalità:
Beneficiari: Privati - giovani tra i 18 e i 28 anni che siano: - inoccupati o disoccupati ai sensi del D.lgs.n. 181/2000; non iscritti a percorsi di istruzione o formazione professionali ovvero percorsi universitari e terziari; non avere in corso di svolgimento attività di servizio civile o un tirocinio extra curriculare; non avere in corso di svolgimento interventi di politiche attive attuate con Dote Unica Lavoro; essere in condizione di regolarità sul territorio nazionale; non aver riportato condanna penale , anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l'appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata. Le informazioni concernenti i progetti sono pubblicati sul sito www.garanziagiovani.regione.lombardia.it; E' possibile selezionare uno solo degli enti di servizio civile che risultano dall'elenco. Gli enti di servizio civile sono tenuti a convocare i giovani che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani-servizio civile, preferibilmente entro 60 giorni dall'adesione.
Scadenza: dal 27 marzo fino ad esaurimento posti

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/487/581/decreto n. 2223 del 20.03.2015.pdf

AVVISO PER LA SELEZIONE DEGLI INTERVENTI SANITARI UMANITARI A FAVORE DEI CITTADINI EXTRACOMUNITARI( D.D.G. 24 SETTEMBRE 2014 - N. 8749/2014 E DGR IX/2061 E X/898)
Finalità:
Beneficiari:  -
Spese ammissibili:
Scadenza: a partire dal 29 settembre 2014 sino ad esaurimento risorse

Link: http://www.consultazioniburl.servizirl.it/ConsultazioneBurl/ElencoBurl?pag=1

AVVISO PUBBLICO "MOBILITÀ CREATIVA IN EUROPA PER INOCCUPATI/DISOCCUPATI" (D.D.S. 8121/2014)
Finalità:
Beneficiari:  - progetti di mobilità possono essere presentati dai seguenti soggetti, in forma singola o associata sotto forma di Associazione temporanea d'impresa - ATI - o Associazione temporanea di scopo - ATS - (già costituita o da costituire a finanziamento approvato): 1. Università; 2. istituzioni dell'Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) riconosciute dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; 3. operatori accreditati da Regione Lombardia per l'erogazione dei servizi formativi (sezione A e B) che abbiano svolto negli ultimi due anni formativi corsi di formazione superiore (Ivi compresi i percorsi ITS e IFTS) e corsi di specializzazione di durata pari o superiore a 500 ore; 4. incubatori d'impresa e centri di coworking e fab lab. I beneficiari finali saranno inoccupati e disoccupati residenti o domiciliati in Lombardia, singoli o in team, in possesso del diploma di scuola superiore o della laurea, che abbiano un'idea progettuale nel settore culturale e creativo da sviluppare durante il periodo di stage professionale all'estero.
Scadenza: dal 1 ottobre 2014 e non oltre il 28 novembre 2014 ore 12:00
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/885/90/Bando stage x inoccupati prodotti culturali FSE BURL SO 37_11-09-2014.pdf

DECRETO N. 6415 DEL 3 LUGLIO 2014 -  AZIONI DI RETE PER IL LAVORO
Finalità:
Beneficiari: altro - partenariato territoriale, con le seguenti caratteristiche: il soggetto capofila deve essere un operatore accreditato da Regione Lombardia ai servizi al lavoro; la rete deve comprendere almeno tre soggetti (incluso il capofila), tra quelli di seguito indicati: aziende; enti locali territoriali; parti sociali; distretti e metadistretti industriali; distretti commerciali ; camere di commercio; fondazioni grant making; advisor o consulenti direzionali o di outplacement; consulenti/società di outplacement; operatori accreditati (al lavoro e/o alla formazione); operatori autorizzati nazionali; agenzie per il lavoro (APL); organizzazioni del terzo settore; istituzioni scolastiche, formative e universitarie
Scadenza: dal 14 luglio 2014 fino ad esaurimento delle risorse disponibili

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/65/664/Allegato Avviso Reti.pdf

DECRETO N. 4766 DEL 5 GIUGNO 2014 -  SOSTEGNO AI CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ
Finalità:
Beneficiari: Imprese - le imprese che hanno - sede legale o unità operative attive da almeno un anno nella Regione Lombardia; - stipulato o rinnovato un contratto di solidarietà a decorrere dal 27 dicembre 2013, data di entrata in vigore della legge regionale 21/2013, che preveda una riduzione d'orario di almeno il 40 per cento del normale orario di lavoro; - ottenuto l'autorizzazione del Contratto di solidarietà con decreto emesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La domanda di accesso al contributo deve essere presentata a Regione Lombardia entro 6 mesi dalla data di autorizzazione del Contratto di solidarietà con decreto emesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Scadenza: a partire dal 9 giugno 2014 fino ad esaurimento risorse

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/771/31/decreto 4766 del 5 giugno 2014.pdf

Decreto 2185/2014 -  BANDO CON.CRE.T.A.- CONTRIBUTI AL CREDITO PER IL SISTEMA DEL TURISMO E DELL'ACCOGLIENZA
Finalità:
Beneficiari: Imprese - micro, piccole e medie imprese del turismo, del commercio alimentare al dettaglio e dei pubblici esercizi (bar e ristoranti)
Scadenza: a partire dalle ore 10.00 di giovedì 10 aprile 2014 - procedura "a sportello" fino ad esaurimento fondi

Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/379/876/Decreto 14 marzo 2014 - n. 2185 Lombardia concreta - Approvazione bando per l’accesso al fondo per l’abbattimento interessi .pdf

BANDI CARIPLO 2014 - ARTE E CULTURA - PATRIMONIO CULTURALE PER LO SVILUPPO
Finalità:
Beneficiari: altro - Enti pubblici e privati nonprofit proprietari o titolari della gestione di beni culturali aventi sede nel territorio di riferimento di Fondazione Cariplo, singoli o in partenariato con altri soggetti pubblici e privati.
Scadenza: bando senza scadenza
Link: http://www.fondazionecariplo.it/static/upload/aec/aec-patrimonioculturale.pdf

BANDI CARIPLO 2014 - ARTE E CULTURA - PROTAGONISMO CULTURALE DEI CITTADINI
Finalità:
Beneficiari: altro - partenariati formati da soggetti pubblici o privati nonprofit che gestiscono a vario titolo i "luoghi della cultura" e da organizzazioni del Terzo settore radicate nel territorio d'intervento individuato.
Scadenza: bando senza scadenza
Link: http://www.fondazionecariplo.it/static/upload/aec/aec-protagonismoculturale.pdf

Bandi CARIPLO 2014 - Area servizi alla persona - HOUSING SOCIALE PER PERSONE FRAGILI
Finalità:
Beneficiari: altro - Enti del terzo settore e del privato sociale
Scadenza: Bando senza scadenza
Link: http://www.fondazionecariplo.it/static/upload/sap/sap-housingsociale.pdf

Bandi CARIPLO 2014 - Area servizi alla persona - SVILUPPO DELL'IMPRESA SOCIALE PER INSERIRE AL LAVORO PERSONE IN CONDIZIONI DI SVANTAGGIO
Finalità:
Beneficiari: altro - Cooperative sociali e imprese sociali: - costituite ed operative da almeno due anni (compresa iscrizione registri); - con attività principale e stabile di impresa sociale volta a garantire percorsi di inserimento lavorativo a persone svantaggiate; - per le quali sia trascorso almeno un anno dal termine di un eventuale altro progetto finanziato su questo bando
Scadenza: Bando senza scadenza
Link: http://www.fondazionecariplo.it/static/upload/sap/sap-inserimentolavorativo.pdf

SOSTEGNO A GENITORI SEPARATI IN SITUAZIONE DI DISAGIO ECONOMICO (DECRETO 6230/2013)
Finalità:
Beneficiari: Privati - Il genitore con uno o più figli minori, separato legalmente da non oltre tre anni, che si trovi, in seguito alla separazione, in situazione di grave e comprovato disagio economico: possibilità di accedere al contributo economico. Per richiedere il contributo, Il genitore del figlio minore deve trovarsi nella condizione di una Separazione legale ed effettiva da non più di tre anni; essere residente il Lombardia da almeno 5 anni; essere in una condizione di disagio dimostrato attraverso attestazione ISEE; avere sottoscritto un patto di corresponsabilità
Scadenza: esaurimento fondi

Link: http://www.famiglia.regione.lombardia.it/shared/ccurl/543/370/decreto%206230%20pdf.pdf

D.D.G. 30 MAGGIO 2017 - N. 6334 -  AVVISO UNICO CULTURA 2017: AMBITO COMPLESSI BANDISTICI
Finalità:
Beneficiari: altro - Complessi bandistici costituiti in associazione senza fini di lucro che svolgano la loro attività in Lombardia da almeno due anni
Scadenza: 05/09/2017 16.30 del 5 settembre 2017 (salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili) Il contributo sarà assegnato a seguito di verifica in ordine cronologico di ricezione
Link: http://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/b710991d-e7c4-4cbc-a23a-6ba52a16a6f2/avviso+unico+cultura+2017_bande.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=b710991d-e7c4-4cbc-a23a-6ba52a16a6f2

DECRETO N. 6309 DEL 30 MAGGIO 2017 -  SOSTEGNO ALLA REALIZZAZIONE E ALLO SVILUPPO DI ATTIVITÀ AGRITURISTICHE
Finalità:
Beneficiari: altro - Impresa agricola individuale e società agricola di persone, capitali o cooperativa.
Scadenza: 11/09/2017
Link: http://www.psr.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/0d4567ab-32b2-4580-859a-b05d4d37ac41/PDF+da+RIMPIAZZARE.pdf?MOD=AJPERES&CONVERT_TO=url&CACHEID=0d4567ab-32b2-4580-859a-b05d4d37ac41

INFRASTRUTTURE VERDI A RILEVANZA ECOLOGICA E DI INCREMENTO DELLA NATURALITÀ (D.D.U.O. 22 DICEMBRE 2016 - N. 13767)
Finalità:
Beneficiari: altro - persone fisiche o giuridiche di diritto privato e persone giuridiche di diritto pubblico, proprietarie di terreni, in ambiti di pianura e collina secondo classificazione ISTAT
Scadenza: 30/10/2017
Link: http://www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/416/215/Bando_Infrastrutture_verdi_30_12_2016.pdf

DELIBERA N. 6716 DEL 14 GIUGNO 2017 -  MISURA NIDI GRATIS 2017-2018
Finalità:
Beneficiari: Amministratori - i Comuni che all'atto di adesione alla misura Nidi Gratis 2017-2018, in forma singola o associata, siano nelle seguenti condizioni: compartecipino alla spesa per i servizi per la prima infanzia (asili nido/micro-nidi); adottino agevolazioni tariffarie a favore delle famiglie, differenziate in base all'ISEE per la frequenza dei bambini ai servizi per la prima infanzia (asili nido/micro-nidi); siano titolari in forma singola o associata di asili nido e/o micro-nidi pubblici, e/o abbiano acquisito nel 2016-2017 posti in convenzione con asili nido e/o micro-nidi privati e abbiano riconfermato per il 2017-2018 i medesimi posti acquisiti in convenzione per il 2016-2017; non abbiano applicato per l'annualità 2017-2018 aumenti di tariffe rispetto all'annualità 2016-2017 ad eccezione di: adeguamenti con aumenti entro 1,7%, in coerenza con il Tasso di Inflazione Programmato; arrotondamenti dell'importo della retta all'euro per eccesso o per difetto; aumenti delle rette per le fasce ISEE superiori a € 20.000,00.
Scadenza: 31/10/2017 prima finestra aperta da venerdì 7 luglio a mercoledì 13 settembre 2017; seconda finestra aperta da lunedì 9 ottobre a martedì 31 ottobre 2017

Link: http://www.fse.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FSE/Bandi/DettaglioBando/Agevolazioni/decreto-8052-4-luglio-2017-modalita-adesione-comuni-nidi-gratis-delibera-6716-2017

DECRETO 2460/2017 -  SOSTEGNO ABITATIVO A FAVORE DI GENITORI SEPARATI O DIVORZIATI
Finalità:
Beneficiari: altro - gli Enti pubblici, gli Enti privati non profit iscritti nei rispettivi registri ed albi e gli Enti riconosciuti dalle confessioni religiose operanti in Lombardia, con cui lo Stato ha stipulato patti o accordi
Scadenza: 31/10/2017 Le singole ATS provvederanno a pubblicare gli avvisi rivolti ai genitori separati/divorziati entro il 27 aprile 2017

Link: https://tinyurl.com/lnr7ow9

DDUO 979 DELL'1/2/2017 -  BANDO SPORT - 2017 - SOSTEGNO A MANIFESTAZIONI SPORTIVE SUL TERRITORIO LOMBARDO
Finalità:
Beneficiari: altro - Possono ricevere contributi a fronte della realizzazione di eventi e manifestazioni sportive esclusivamente i soggetti aventi sede legale e/o operativa in Lombardia e rientranti in una delle seguenti tipologie: CONI; CIP; Federazioni Sportive Nazionali e loro Comitati regionali; Discipline Sportive Associate; Enti di Promozione Sportiva; Associazioni benemerite riconosciute dal CONI; Associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al CONI o al CIP o affiliate a Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate o Enti di Promozione Sportiva; Comitati organizzatori regolarmente costituiti; Altri soggetti con statuto dal quale si evincano le finalità sportive, ricreative e motorie, e non lucrative.
Scadenza: 29/11/2017 15 marzo 2017 (per manifestazioni dal 01/01/17 al 31/03/17)
31 marzo 2017 (per manifestazioni dal 01/04/17 al 30/06/17)
31 maggio 2017 (per manifestazioni dal 01/07/2017 al 30/09/2017)
31 agosto 2017 (per manifestazioni dal 01/10/2017 al 31/12/2017)
29 novembre 2017 (per manifestazioni dal 01/01/2018 al 31/03/2018)


Link: https://tinyurl.com/zrvjccx

Decreto 2460/2017 -  ABBATTIMENTO CANONE DI LOCAZIONE A FAVORE DI GENITORI SEPARATI O DIVORZIATI
Finalità:
Beneficiari: Privati - genitori separati o divorziati con figli che - non risultano assegnatari della casa coniugale in base alla sentenza di separazione o di divorzio, o comunque non hanno la disponibilità della casa familiare; - sono intestatari di contratto di locazione; - hanno l'obbligo di versamento dell'assegno di mantenimento per i figli in base a sentenza del giudice; - sono residenti in Lombardia da 5 anni continuativi; - hanno ISEE in corso di validità uguale o inferiore a € 20.000; - sono genitori, dando priorità a quelli con figli minori o figli disabili; - non sono assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà di Aler o dei Comuni; - non risultano titolari del diritto di proprietà, diritto di uso, usufrutto o di altro diritto reale di godimento di un'altra abitazione; - non sono stati condannati con sentenza passata in giudicato per reati contro la persona.
Scadenza: 20/12/2017 Ad esaurimento risorse. Le singole ATS provvederanno a pubblicare gli avvisi rivolti ai genitori separati/divorziati entro il 27 aprile 2017
Link: http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/enti-e-operatori/politiche-sociali/abbattimento-canone-locazione/abbattimento-canone-locazione

D.D.S. 2 FEBBRAIO 2017 - N. 1051 -  "ANTICIPAZIONE SOCIALE" PER L'ANNO 2017
Finalità:
Beneficiari: Privati - lavoratori in cassa integrazione straordinaria sospesi a zero ore, ai lavoratori in cassa integrazione in deroga con sospensione a zero ore e ai lavoratori in cassa integrazione in deroga ad orario ridotto e/o a rotazione, con minimo di 60 ore di cassa per ciascun mese.
Scadenza: 31/12/2017 Ore 12
Link: https://tinyurl.com/zoj3689

DDS 1716/2017 -  EDILIZIA SCOLASTICA: BANDO PER LAVORI IMPREVEDIBILI, URGENTI ED INDIFFERIBILI
Finalità:
Beneficiari: altro - Enti locali, proprietari di edifici sedi di istituzioni scolastiche statali dell'infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado
Scadenza: 31/12/2017 o comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili
Link: https://tinyurl.com/jq3zlck

BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER IL SOSTEGNO DELLE PRODUZIONI CINEMATOGRAFICHE E DELL'AUDIOVISIVO REALIZZATE IN LOMBARDIA (LOMBARDIA FILM FUND 2017)
Finalità:
Beneficiari: altro - Possono presentare domanda di contributo le PMI italiane, europee ed extraeuropee la cui attività primaria o secondaria sia la produzione cinematografica, di video, di programmi televisivi e di film, costituite da almeno 12 mesi alla data di pubblicazione del bando. nL'impresa deve attestare la proprietà totale o parziale dei diritti del progetto con un minimo del 30%, quota ridotta al 20% in caso di produzione internazionale
Scadenza: 31/12/2018 a partire dal 12 giugno 2017 e sino alle ore 16.00 del 31 dicembre 2018. Il presente bando è un bando a sportello: l'assegnazione dei contributi è pertanto subordinata alla disponibilità del Fondo al momento della richiesta
Link: http://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/7328715e-7180-4c05-9ae3-b77c9b50ad5e/bando+LFF+2017.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=7328715e-7180-4c05-9ae3-b77c9b50ad5e

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Gruppo Consiliare PD in Regione Lombardia
NOVITA'
settegiorniPD
n.registrazione: 627 del 5 novembre 2001
Direttore responsabile: Fabio Pizzul
Redazione: Francesca Cunego, Elena La Mura, Federico Moro,
Renata Soria, Laura Sebastianutti
, Paola Stringa, Stefano Tessera
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